Ancora ingorghi in centro
Nonostante la fluidificazione sul Quadrilatero a senso unico, altrove ci sono problemi.
Via Eleuterio Di Gianfilippo, arteria che dovrebbe smaltire il traffico della centralissima via Corradini verso Tagliacozzo e autostrade, e che invece diventa un grande ingorgo.
Doveva facilitare, in altri termini, quelli che una volta riconquistata la direzione piazza Risorgimento, provenienti da tantissimi uffici, negozi e scuole del centro della città devono raggiungere la Tiburtina.
Ma così proprio non è, visto le lamentele che sono pervenute dai tanti automobilisti diretti ai centri dei Piani Palentini. «Addirittura – ci dice un frequentatore di piazza Risorgimento – una signora, sconvolta, mi ha fatto vedere il navigatore della sua auto chiedendomi come poteva raggiungere via Roma per andare ai centri commerciali».
Inchiesta disordini Santa Croce – aggiornamento
L’inchiesta Santa Croce di Avezzano (AQ), va verso l’archiviazione, in quanto sta per uscire di scena Pietro Zannoni l’unico indagato dell’inchiesta sui disordini della Santa Croce di Canistro che si ribellarono ad un’allarmistica decisione rivelatasi in un secondo momento falsa.
Pietro Zannoni era in vacanza a Rimini il cinque settembre 2008, quando ignoti, utilizzando alcune utenze mobili intestate allo stesso Zannoni, avrebbero ingaggiato, secondo l’accusa, una vera e propria campagna allarmistica e al veleno che genero’ nei giorni caldi della vertenza, piu’ di una protesta tra i lavoratori sfociata in turbativa dell’ordine pubblico.
L’accusa ha come prova cardine i tabulati telefonici del 5 settembre, in cui sarebbero state fatte alcune telefonate in merito all’esito della vertenza, ma Zannoni ha già anticipato al magistrato di trovarsi tra i giorni 2 e 13 settembre, in soggiorno presso l’Hotel Adria di Rimini e di trovarsi quindi fisicamente lontano dai luoghi da lui abitualmente frequantati e da cui pare siano state effettuate telefonate e connessioni atte a realizzare il quadro criminoso nell’intento di gettare veleni sulla già calda vertenza di lavoro.
Zannoni ha chiesto tramite i suoi legali di essere nuovamente sentito in merito a nuove prove che depositerà agli atti, oltre a quella dell’alibi anche quella sull’incertezza dei testi dell’accusa di aver sentito la vera voce di Zannoni in alcune telefonate giunte dalle sue utenze che gli furono rubate.
Va aggiunto che la segreteria del Dr. Zannoni ha segnalato, come ulteriore prova a discarico, che una delle utenze da cui sono partite alcune delle telefonate in questione non è mai stata attivata a suo nome, e non è in alcun modo collegata alla sua persona.
L’Aquila, inchiesta crolli: in arrivo nuovi avvisi di garanzia
Nell’ambito dell’inchiesta della Procura della Repubblica dell’Aquila sui crolli degli edifici pubblici e privati sono a buon punto le indagini riguardanti i crolli in via XX Settembre, via D’Annunzio e via Campo di Fossa dove sono morte decine di persone.
Gli avvisi di garanzia, secondo quanto si apprende da indiscrezioni provenienti dalla Procura, sono previsti per la meta’ di febbraio circa.
Intanto, stamane una seconda richiesta di archiviazione e’ stata presentata negli uffici della Squadra mobile della Questura, dall’avvocato Fabio Alessandroni, legale di Luca D’Innocenzo, l’ex presidente dell’azienda per il diritto allo studio universitario (Adsu) dell’Aquila, indagato insieme ad altre 14 persone, per omicidio colposo, disastro colposo e lesioni, in relazione al crollo della Casa dello studente di via XX Settembre.
Nei giorni scorsi il legale aveva chiesto ai pm titolari dell’inchiesta – il Procuratore capo Alfredo Rossini, e il sostituto Fabio Picuti – un secondo interrogatorio del proprio cliente, fissato per stamane.
Ma l’assenza dei due magistrati ha indotto l’avvocato Alessandroni a presentare una memoria difensiva, la seconda dopo la notifica della conclusioni delle indagini preliminari, negli uffici della Squadra mobile della questura.
Antonio Floris assolto dall’accusa di inquinamento
Il sindaco di Avezzano e gli ex amministratori del Cam sono stati assolti dall’accusa di inquinamento. La vicenda risale al 2004.
Ieri il tribunale di Avezzano ha emesso una sentenza che scagiona tutti perché il fatto non sussiste. Il procedimento, avviato dalla Procura avezzanese, riguardava lo smaltimento di liquami nel depuratore comunale che si trova in località Puzzillo.
Sanità, i medici della ASL Avezzano-L’Aquila-Sulmona in riunione
“L’istituzione della Asl n. 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila e il ruolo dell’assistenza
territoriale nel processo di riorganizzazione”.
E’ l’argomento al centro dell’incontro in programma il prossimo 13 febbraio all’Aquila, per iniziativa della direzione della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, tra medici di base, pediatri, medici di continuità assistenziale e dell’emergenza sanitaria territoriale, operanti nel territorio provinciale.
Fiaccolata in memoria dei martiri delle Foibe
Comunicato Casapound Italia Avezzano:
CasaPound ricorda in ogni città il sacrificio di Istria, Fiume e Dalmazia
Migliaia di italiani barbaramente trucidati dai partigiani titini al termine della Seconda Guerra Mondiale, di esistenze spezzate nel tonfo sordo di una cavità carsica.
Vittime due volte: dei loro aguzzini e di quegli italiani che per decenni hanno cercato di insabbiare il tutto per meschini scopi politici, tacendo o cercando di negare quella carneficina definendola “menzogna fascista”.
Decine di altre fiaccolate avverranno ad opera dell’associazione Casapound Italia in altre città italiane.
Noi non Scordiamo
Fiaccolata in memoria dei martiri delle Foibe
Sabato 6 Febbraio
L’AQUILA
via campo di Pile
(altezza ingresso ingegneria)
dalle ore 18 alle ore 20
Scomparso Panfilo Monaco, lutto nel mondo del giornalismo
La scorsa notte ci ha lasciato Panfilo Monaco, vice presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo. Una lunga malattia ha spezzato la sua vita all’eta’ di 67 anni.
Capostipite di una famiglia di giornalisti, ha scritto per oltre 20 anni sul “Messaggero”, quindi sul “Il Mezzogiorno”, il quotidiano fondato nei primi anni Settanta da Paolo Cavallina, sul “Corriere dello Sport”, sulla “Gazzetta dello sport” e sul “Resto del Carlino”.
Da oltre 25 anni faceva parte del Consiglio regionale dell’Ordine, all’interno del quale aveva ricoperto diversi incarichi; inoltre, era componente del Consiglio nazionale del sindacato dei giornalisti.