Enel: “rimborseremo le bollette”
Enel rassicura i propri clienti del gas e dell’elettricità residenti nelle zone colpite dal sisma, con domiciliazione sul conto corrente bancario o postale del pagamento della bolletta: sono in corso accordi con le Poste e le banche per fare in modo che importi eventualmente addebitati siano loro riaccreditati con uguale data e valuta.
Gli eventuali addebiti – fa sapere Enel – sono relativi a bollette emesse prima del sisma, ma con scadenza successiva, che non era tecnicamente possibile bloccare, vista la numerosità di banche e utenze coinvolte. Enel si scusa per il disagio e ricorda di aver prolungato da 2 a 4 mesi la sospensione dei termini di pagamento delle bollette per tutti i comuni censiti come aree terremotate (vedi elenco), in base al decreto legge del 16 aprile 2009.
Buonasera, sono residente a L’Aquila, la mia abitazione è stata quasi totalmente distrutta dal sisma, quindi attualmente ho preso un appartamento in affitto ad Avezzano in via Roma 187, dove sicuramente ci restero’ un bel po’; sono andato all’ufficio dell’ENEL – dell’ENI e al CONSORZIO ACQUEDOTTISTICO per allacciare le rispettive utenze, e tutti, chiedendomi la residenza, mi hanno detto che l’allaccio era gratuito, e invece è arrivata la bolletta dell’ENEL di piu’ di 90 euro (allaccio + consumo di qualche giorno); ho ritirato il contratto del gas e mi hanno detto che a breve arriverà la bolletta con 38 euro in piu’ di allaccio; l’acqua sinceramente non lo so ancora.
Le domande che vorrei gentilmente porre sono:
1)come mai prima mi dicono che non pago gli allacci e poi invece devo pagarli?
2)nel rimborso o blocco pagamenti utenze che cosa è compreso? solo le utenze di casa mia a L’Aquila oppure anche queste dove sono attualmente in affitto?
Scusatemi se mi permetto di rivolgervi queste domande ma sicuramente capirete che non attraverso un gran periodo, anche dal punto di vista economico.
Grazie e in attesa di un cenno di riscontro porgo distinti saluti.
Signor Figurato, temo di non poterle dare delle risposte sufficientemente esaurienti: non conosco in dettaglio le norme operative / le interpretazioni “autentiche” dei provvedimenti governativi adottate all’interno delle aziende di servizi da lei citate.
A naso posso avanzare l’ipotesi che l’attivazione di utenze ad Avezzano, città non compresa nell’elenco delle località terremotate, non goda delle agevolazioni previste per i Comuni del “cratere”, ma è una questione da chiarire presso gli uffici delle suddette società: curioso, in effetti, che prima parlino di allacciamenti gratuiti e poi si rimangino quanto detto – meglio verificare di persona, potrebbe esserci stato un malinteso o una erronea interpretazione delle norme in corrispondenza di qualche “anello” della burocrazia interna aziendale; per quanto riguarda invece il rimborso o il blocco dei pagamenti delle bollette l’Enel aveva parlato espressamente di utenze relative ai 49 Comuni terremotati, quindi a meno di cambiamenti dell’ultima ora presumo che le utenze aperte ad Avezzano, anche se lei è residente a L’Aquila, siano escluse dal blocco e/o dal rimborso. Nel caso le aziende interessate non fornissero chiarimenti esaurienti consiglierei di chiedere un parere tecnico (solitamente gratuito) alle associazioni dei consumatori (come Adiconsum, o simili). Se le aggrada, mi farebbe piacere conoscere gli sviluppi della vicenda, che potrebbero risultare interessanti anche per altre persone nella sua stessa situazione: nel caso li pubblicherò volentieri. Nel frattempo le porgo cordiali saluti, e le faccio tanti auguri: che questo brutto periodo passi il prima possibile, davvero.
Vi invio un pezzo di Libero di oggi 19 maggio 2009 in merito agli allacci Enel
“Enel ha collaborato con i suoi 160 dipendenti mobilitati al ripristino della rete elettrica, dell’illuminazione pubblica e al monitoraggio della rete del gas nell’area dell’Aquila. Ha messo a disposizione della Protezione civile 33 generatori, 8 torri faro e 4 carri bombolai per contribuire all’illuminazione e al riscaldamento delle parti comuni delle tendopoli e delle sedi di comando per l’emergenza.
Inoltre, dal 20 al 25 aprile presso il presidio medico della sede centrale di Roma sara’ possibile donare sangue per le necessita’ della zona terremotata. Infine, l’azienda ha deciso di prolungare da 2 a 4 mesi la sospensione dei termini di pagamento delle bollette prevista dal decreto del governo. Gli allacci straordinari richiesti dalla Protezione civile cosi’ come i ripristini richiesti dai cittadini dell’area colpita dal terremoto sono a carico dell’azienda.”
Mi sembra di capire che siano gratis solo i ripristini e gli allacci straordinari dei paesi individuati dal primo decreto.
Sì, era anche la mia impressione: le agevolazioni scattano solo per i 49 Comuni del “cratere” – resta da vedere se nelle prossime ore il decreto “Abruzzo” modificherà, ampliandolo, l’elenco dei suddetti Comuni.
Grazie per la segnalazione
In merito ai rimborsi vorrei aggiungere a quel signore del rimborso bollette Enel che comunque può presentare istanza per contributo di autonoma sistemazione con apposito modello e inviarlo a mezzo fax o consegnato a mano presso la Caserma della Guardia di Finanza di L’Aquila. Il rimborso è di €. 400 mensili.
Aggiungo anche che i lavoratori autonomi e titolari di impresa ecc. che abbiano dovuto sospendere l’attività a causa degli eventi sismici(Vedi circolare INPS N. 71 DEL 21/05/2009) possono presentare le domande presso le sedi INPS per ottenere un’indennità di €. 800,00 sul mod. INDENNIZZO ABRUZZO COD. SR81