Sempre più tesa la situazione a Sulmona

Dopo la decisione del governo di revocare le agevolazioni fiscali per i Comuni non compresi nell’elenco dei 49 centri del “cratere” spira aria di rivolta a Sulmona e nella Valle Peligna.

Come riporta il quotidiano online PrimaDaNoi:

Mentre il Pdl festeggia praticamente in tutta la regione dopo le vittorie elettorali di ieri, al Comune di Sulmona il partito è protagonista di una rivoluzione.
Una protesta in massa per il bene del proprio territorio. Così il sindaco di Sulmona e sette consiglieri, tutti del Pdl, hanno annunciato l’uscita dal loro partito e la confluenza nel gruppo di maggioranza “Alleanza per Sulmona”.
Una vera e propria rivoluzione politica per contestare l’esclusione del Comune dalla lista dei 49 della zona cratere individuati dal decreto Bertolaso dopo il sisma che ha distrutto L’Aquila e alcuni comuni della provincia.
Qui non c’è di che festeggiare oggi e a meno di 24 ore dai successi alle Europee e amministrative il Pdl sparisce praticamente da Sulmona.


I protagonisti della protesta sono il sindaco Fabio Federico, i consiglieri Antonio De Deo, Donato Di Cesare, Nunzio Alfredo Giovannelli, Gaetano Pagone, Giovanni Capparuccia, Cristian La Civita e Nicola Angelucci, attuale presidente del Consiglio comunale.
Il documento, sottoscritto la scorsa notte, e’ stato formalizzato questa mattina durante la seduta del Consiglio comunale.
Nel Pdl, quindi anche con funzione di capogruppo, rimane solo la consigliera e parlamentare Paola Pelino.
“Alleanza per Sulmona”, con 12 consiglieri, diventa il gruppo numericamente piu’ rappresentativo e si prepara a governare la Citta’. Non e’ escluso, a questo punto, un nuovo assetto nella composizione della Giunta comunale.
Si è accodato al coro di proteste anche il senatore del Pd Luigi Lusi: «il Governo ha il dovere di ascoltare la gente, imprese ed i lavoratori della Valle Peligna che chiedono maggiori attenzioni e coinvolgimento in questa delicata fase di ricostruzione».
Da qui l’annuncio della sua partecipazione, a Sulmona, alla manifestazione di questo pomeriggio contro l’esclusione dal cratere dei comuni della zona.
Sfileranno diciassette sindaci del territorio insieme al presidente della comunità montana peligna. Ha aderito la Provincia dell’Aquila.
«Non vogliamo – scrive Lusi – che vi siano territori dove i danni del sisma non siano riconosciuti. La rinascita della città dell’Aquila e degli altri 48 Comuni del cratere – conclude – non potrà essere scissa dalla ripresa e dalla rinnovata crescita della Provincia cui appartengono».

(continua a leggere su PrimaDaNoi)

Un Commento a “Sempre più tesa la situazione a Sulmona”

  • Fascicolo del fabbricato

    Comunicato Stampa.
    Il Consiglio Nazionale chiede alle Istituzioni l’apertura urgente di un tavolo tecnico per programmare un piano di messa in sicurezza di ampie parti delle nostre città e dei nostri paesi, in particolare nelle zone di maggior rischio sismico, sia mediante l’attivazione di importanti strumenti conoscitivi della situazione esistente quali l’introduzione del FASCICOLO DEL FABBRICATO.
    Angelo Bellucci Architetto

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