Esplosione in un residence, grave famiglia avezzanese
Restano ancora gravi le condizioni della famiglia rimasta coinvolta dell’esplosione dovuta ad una fuga di gas avvenuta questa mattina (ieri mattina, domenica, NdR) a Peschici.
La mamma (Simonetta Avoli 35enne) e la figlia sono ricoverate presso il centro grandi ustioni di Brindisi, mentre il padre (Fabrizio D’Alessandro portinaio di 40 anni) al nosocomio di San Severo. Tutti sono in prognosi riservata.
Ad avere la peggio nella deflagrazione proprio la mamma che ha riportato ustioni gravi sull’80% del corpo. La figlioletta Benedetta, di appena un anno e mezzo, ha ustioni di secondo e terzo grado, così come le ha riportate il padre.
Per tutti la prognosi non è stata ancora sciolta ma nessuno dei tre è in pericolo di vita. Stando ad una prima ricostruzione dell’accaduto, durante tutta la notte si è verificata la fuga di gas da una bombola situata all’interno del monolocale del residence Valle Clavia a Peschici. Verso le 6.30, la donna accendendo inavvertitamente la luce ha provocato l’esplosione nell’ambiente, ormai, divenuto completamente saturo .
La famigliola di Avezzano, ma residente a Roma, era a Peschici per trascorrere qualche giorno di vacanza. Gli inquirenti non escludono che fosse arrivata nel centro garganico da appena un giorno. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco.
(fonte: Teleradioerre)