G8: Obama, Medvedev e la Merkel in visita a L’Aquila e Onna

La prima giornata del G8 aquilano è stata caratterizzata, oltre che dai primi importanti accordi su materie quali il clima, l’economia e la finanza internazionale e la lotta alla povertà, dalle visite dei “grandi” ai centri maggiormente colpiti dal sisma del 6 Aprile.

In particolare, Barack Obama e Dmitri Medvedev hanno visitato il centro storico de L’Aquila, mentre la cancelliera tedesca Angela Merkel ha visitato Onna, la località che in assoluto ha registrato la percentuale più alta sia di morti rispetto alla popolazione residente sia di edifici distrutti, un vero e proprio luogo-simbolo del terremoto.

I tre leader si sono impegnati a finanziare la ricostruzione o il restauro di edifici storici, chiese e monumenti.

Barack Obama è apparso molto impressionato, nel corso della sua visita a L’Aquila e in particolare alla zona di piazza Duomo, dall’entità dei danni subiti dalla città.

Si è intrattenuto brevemente con una rappresentanza dei soccorritori – Vigili del fuoco, addetti della Protezione Civile, volontari, forze dell’ordine – salutandoli calorosamente e ringraziandoli per l’opera svolta finora.

Il presidente americano è stato anche protagonista di una simpatica gag al momento di scattare le foto-ricordo ufficiali dell’evento con Silvio Berlusconi, Gianni Chiodi (presidente della Regione Abruzzo), Stefania Pezzopane (presidente della Provincia de L’Aquila) e Massimo Cialente (sindaco della città).

Si è infatti ritrovato fianco a fianco con la presidente della provincia, Stefania Pezzopane, che – sia detto con simpatia – per usare un neologismo politicamente corretto potremmo definire una persona “diversamente alta”: resosi conto della differenza d’altezza, al momento della foto il presidente Obama si è sciolto in un gran sorriso e si è abbassato per permettere ai fotografi di immortalarlo insieme alla presidente Pezzopane.

Il presidente russo Medvedev dal canto suo si è impegnato nella ricostruzione di un palazzo di elevato valore storico nel centro della città, a pochi passi dalla piazza del Duomo.

Anche la cancelliera tedesca Angela Merkel è rimasta molto colpita da quel che ha visto a Onna: durante la visita è apparsa, in certi momenti, visibilmente emozionata.

Diciamo che i militari tedeschi non hanno lasciato esattamente un buon ricordo di sè in questo borgo: durante la loro ritirata sotto l’incalzare delle forze Alleate, nel 1944, commisero una strage di civili che costò la vita a diciassette cittadini onnesi.

Angela Merkel ha affermato che la Germania ha “adottato” Onna per la ricostruzione anche come gesto di parziale riparazione per quanto successo allora, e si è soffermata a lungo davanti alla stele che ricorda le vittime dell’eccidio nazista del 1944. Un gesto che è stato particolarmente apprezzato dagli sfollati del paesino abruzzese, che hanno più volte salutato la visita del Cancelliere e del premier Berlusconi con applausi.

La Germania, in particolare, oltre a contribuire genericamente alla ricostruzione del borgo abruzzese si farà carico integralmente della costruzione di una scuola elementare e del restauro di una chiesa del 1300 parzialmente crollata a seguito del terremoto.

(ripubblicato su Report On Line)

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