Avezzano: atmosfera tesa alla riunione in CNA sulla TARSU

Appello agli amministratori del comune di Avezzano affinchè facciano del tutto per sospendere i pagamenti della Tarsu notificati in questi giorni a 17.000 contribuenti fra nuclei famigliari e imprese e incontrarsi subito per definire un percorso condiviso che eviti questo salasso economico che per gli artigiani e commercianti potrebbe comportare sinanche la chiusura delle attività.

“Un pericolo che deve essere assolutamente scongiurato” – ha sostenuto Pasquale Cavasinni direttore della Cna che ha introdotto la discussione- “perché queste categorie in città sono circa duemila, producono ricchezza e danno lavoro a circa 7.000 addetti”.

Nell’affollata assemblea svoltasi presso la Cna di Avezzano alla quale hanno preso parte anche i dirigenti della Confartigianato Flaviano Cosimati e della Concommercio Roberto Donatelli, dopo l’intervento del presidente della Cna Ruggero De Amicis e l’introduzione di Cavasinni c’è stato un dibattito vivace e carico di tensione dovuta dalla disperazione di imprenditori che entro il prossimo 31 luglio dovrebbero onorare la prima scadenza di pagamento aumentata in taluni casi di oltre il 400%.

Alcuni hanno proposto di riconsegnare le bollette, altri di protestare inviando una petizione popolare al Presidente Napolitano e a Berlusconi, taluni hanno chiesto alle Associazioni di proclamare lo stato di agitazione e di indire una pubblica manifestazione di protesta.

C’è stato chi si è lamentato del fatto che tale imposta è stata aumentata a dismisura solo per far quadrare i conti ed i bilanci di società di gestione di servizi che non hanno un minimo di programmazione.

Ci si è chiesto perché continuano ad esistere società ed Enti che, evidentemente, non risultano essere più funzionali alle esigenze dei cittadini come il cam, le comunità montane e la stessa aciam.

A conclusione del dibattito le Associazioni Cna, Cgia e Confcommercio si sono assunte la responsabilità di chiedere immediatamente un incontro con gli amministratori e con tutte le forze politiche cittadine per presentare un documento unitario da sottoporre alla giunta comunale di Avezzano.

L’assemblea ha dettato le linee guida di tale documento che possono essere così riassunte: la sospensione dei pagamenti per poter avere il tempo di discutere e trovare soluzioni; acquisire i dati del bilancio dell’aciam; chiedere conto agli amministratori del perché si è costretti a pagare una eco-multa di 690.000,00 euro l’anno e non si riesce a rispettare i parametri per la raccolta differenziata; quale programmazione si intende pianificare in materia di gestione dei rifiuti; eventuale ulteriore rateizzazione delle somme da pagare e, visto che con il decreto dello scorso aprile, la discarica di S. Lucia è stata riattivata, con evidenti risparmi di costi di trasporto, si chiede l’annullamento degli aumenti per l’anno 2009.

Insomma, questa volta non si “faranno sconti”: i cittadini e le imprese per il tramite delle loro rappresentanze vogliono capire bene come vengono amministrati e gestiti i servizi e a fronte di quali programmi ed investimenti degli enti pubblici ci si debba sentire, come contribuenti, “obbligati ed onorati” di sostenere economicamente con le tasse le pubbliche amministrazioni.

(fonte: Marsica news)

Un Commento a “Avezzano: atmosfera tesa alla riunione in CNA sulla TARSU”

  • Sidereo scrive:

    Forse occorre capire che i guai per i cittadini e per le imprese sono cominciati da quando sono sorte tutte queste società che amministrano beni e servizi d’interesse pubblico.( ACIAM, , ATO, CAM,ecc ecc.)E’ chiaro che ogni società ha un dirigente come minimo ed uno staff che prendono stipendi pesanti. Se invece pensassimo ad un Comune con i suoi uffici e impiegati , come unico attore e responsabile di ogni processo-attività, non sarebbe la cosa più economica??E dire che nel Comune ci sono questi tecnici dirigenti dei vari servizi: non è che sono stati smantellati. Così paghiamo i vecchi e i nuovi dirigenti!! Che fra l’altro non si mettono d’accordo sul da farsi. Sono secoli che si è riscontrata la necessità di fare una nuova discarica nella Marsica, ma sinistra e destra non hanno mai concluso un bel niente!!

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