Tasse: niente voto in Commissione
Niente voto sull’emendamento tasse. Le commissioni Finanze e Bilancio della Camera non si sono espresse. “È stata data, dal presidente del Consiglio Berlusconi e dal sottosegretario Letta, formale rassicurazione sul fatto che la proroga della sospensione del pagamento delle tasse, come avvenuto per tutti gli altri eventi calamitosi che hanno colpito negli anni il paese, avverrà con ordinanza del premier. Tale ordinanza arriverà prima della scadenza del termine in vigore”.
E’ quanto ha affermato ieri sera il presidente della Regione Gianni Chiodi.
“Non è assolutamente plausibile”, afferma il presidente, “che una sospensione per un periodo lungo, magari di anni, possa avvenire con legge dello Stato.
Solo attraverso diversi provvedimenti successivi potrà essere prorogata la scadenza del termine di sospensione del pagamento dei tributi, verificando se ne sussistono ancora, di volta in volta, tutti i presupposti.
Considerato quello che è successo all’Aquila e nei Comuni del cratere dal 6 aprile scorso, interessando un territorio vastissimo, un numero di abitanti senza precedenti e provocando una devastazione senza pari, non ho alcuna difficoltà a ritenere che il governo, così come ufficialmente dichiarato dai suoi massimi esponenti, procederà senza alcuna remora a prorogare più volte, per un periodo complessivo congruo, i termini di scadenza per il pagamento delle imposte.”
“L’impegno mio personale”, dichiara in conclusione il presidente della Regione, “sarà anche quello di consentire che, alla ripresa dei versamenti, venga adottato un trattamento del tutto simile a quello adottato in altre situazioni dilazionando i versamenti pregressi sospesi in un numero significativo di rate”. Le parole di Chiodi tracciano un percorso diverso ed escludono un pronunciamento favorevole della commissione su questo tema.