TARSU, costituito il comitato permanente di controllo

In seguito alla riunione delle associazioni di categoria: CNA, Confartigianato, Confcommercio, Unimpresa, Mondo Consumatori, Centro Giuridico Consumatori della Marsica, si è costituito in Avezzano, il comitato permanente di controllo, di tutela e di proposta in conseguenza della problematica creatasi con l’invio a tutte le famiglie ed alle imprese operanti sul territorio degli avvisi di pagamento riguardanti la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU),  ciò in considerazione della grave situazioni creatasi con gli aumenti dei costi, causati da un incremento spropositato delle relative tariffe.

Parimenti, in tale ambito deve essere inquadrata la contestazione dei contribuenti e delle imprese avverso i costi lievitati a dismisura per l’anno 2008 della tarsu ad Avezzano.

Le motivazioni addotte, ad avviso delle associazioni di categoria, autorizzano i contribuenti a dedurne che l’Amministrazione comunale e/o l’ACIAM si siano limitate a far quadrare i conti ed i bilanci comunali e/o delle società addette e a non affrontare la problematica della gestione e smaltimento dei rifiuti nella sua interezza, evitando di assumersi importanti responsabilità decisionali e a salvaguardare anche gli interessi degli stessi contribuenti.

Orbene, considerata la crisi economica generale; e considerato, altresì, che la pressione fiscale e le imposte dirette ed indirette, nazionali, regionali e locali non accennano a diminuire, causando estremi disagi ai cittadini:
Preso atto che, si rende necessario provvedere alla risoluzione del gravoso problema, fonte di danni, spesso, irreparabili, per il contribuente;
considerato che, in forza del loro ruolo istituzionale, per la difesa e tutela dei loro iscritti le predette associazioni si prodigheranno per fare tutto ciò che è in loro potere per arrivare, nel più breve periodo, alla soluzione  del grave problema;
con il presente documento
chiedono
che l’Amminsitrazione Comunale voglia considerare le seguenti giuste richieste:

1. L’IMMEDIATA SOSPENSIONE DELLA PRIMA RATA DELLA TARSU IN SCADENZA AL 31 LUGLIO, DANDONE COMUNICAZIONE A TUTTI I CONTRIBUENTI E, NEL CONTEMPO, GARANTENDO L’EVIDENZA PUBBLICA;

2. LA GARANZIA CHE NESSUNA AZIONE DI RECUPERO, IVI COMPRESA L’ISCRIZONE IPOTECARIA, SIA AVVIATA, NEL RISPETTO DELL’IMPEGNO PREDETTO, DA PARTE DELLA SOCIETA’ EQUITALIA NEI CONFRONTI DI TUTTI I CONTRIBUENTI;

3. LA REVISIONE DEI PARAMETRI CHE HANNO PORTATO ALLA DETERMINAZIONE DELLE ALIQUOTE IMPOSITIVE;

4. L’IMMEDIATO INCONTRO CON L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE per discutere e decidere sull’argomento

Le associazioni predette ribadiscono la massima disponibilità al confronto e al dialogo con la Pubblica Amministrazione e e con tutte le altre parti sociali disponibili a condividere un percorso e progetti mirati al massimo contenimento della spesa pubblica, al miglioramento dei servizi ed a pianificare progetti che possano sostenere il sistema economico locale per il rilancio dell’economia.

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