Terremoto: rinviato il recupero dei tributi sospesi in Abruzzo

È stata rinviata la data d’inizio del recupero di tributi e contributi finora sospesi in Abruzzo per il terremoto. Lo ha comunicato il ministero dell’Economia, spiegando che “è stato concordato tra il ministro Tremonti e il sottosegretario Bertolaso che, con ordinanza di Protezione civile, l’inizio del recupero dei tributi e contributi, finora sospesi, sarà rinviato”. È stato inoltre deciso – aggiunge il Tesoro – “che la durata del periodo di rateizzazione verrà più che raddoppiata”.

In pratica il periodo di rateizzazione, inizialmente di soli 24 mesi, sarà superiore ai 48 mesi. Per conoscere la data di inizio del pagamento dei rimborsi bisognerà attendere la pubblicazione dell’ordinanza preannunciata dal Governo e dalla Protezione Civile, ma in ogni caso la data del 1° Gennaio 2010 è stata cancellata.

Un provvedimento di buon senso, che viene a sanare una situazione assurda venutasi a creare col cosiddetto “Decreto Abruzzo” poi convertito in legge, che prevedeva il rimborso del 100% dei tributi in 24 rate mensili a partire già dal Gennaio del prossimo anno: una richiesta a cui moltissimi contribuenti non avrebbero potuto fare fronte, stante la situazione di grave crisi economica.

Sempre ieri esponenti del Governo hanno ipotizzato per l’Abruzzo un trattamento equivalente a quello di cui hanno beneficiato Umbria e Marche dopo gli eventi sismici che hanno sconvolto quelle regioni.

Ricordo che in quei casi lo Stato finanziò la ricostruzione anche delle seconde (e in alcuni casi delle terze) case, e che i contribuenti di quelle regioni stanno praticamente iniziando a restituire ora, dopo dieci anni, il 40% dei tributi non pagati all’epoca: non sarebbe male se, con successive ordinanze, Governo e Protezione Civile adottassero analoghi provvedimenti anche per l’Abruzzo – anche in occasione dei terremoti di Marche e Umbria i provvedimenti vennero presi per aggiustamenti successivi, nel caso dell’Umbria i “decreti-terremoto” alla fine furono ben quattro.

Altra buona notizia per i contribuenti abruzzesi: sono in arrivo circa 11 milioni di euro di rimborsi fiscali. E’ la somma complessiva che l’Agenzia delle Entrate si appresta a erogare in questi giorni a quasi 19 mila persone fisiche residenti nella regione.

Si tratta di rimborsi relativi per lo più all’Irpef maturati e richiesti nelle dichiarazioni dei redditi presentate sino al 2007.

I rimborsi possono essere riscossi o mediante accreditamento sul conto corrente bancario o postale, o in contanti in un qualsiasi ufficio postale esibendo il modulo spedito a domicilio del beneficiario dall’agenzia delle entrate, oppure ancora mediante vaglia cambiario della banca d’italia.

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