Ospedale di Avezzano a rischio chiusura?

L’ospedale di Avezzano è  nella lista nera delle cinque strutture ospedaliere regionali a rischio chiusura per carenze e problemi logistici.

A darne notizia è stato lo stesso assessore alla sanità regionale Lanfranco Venturoni che, dopo una prima indagine condotta sugli ospedali della regione, ha riscontrato delle serie anomalie su cinque delle 22 strutture ospedaliere pubbliche abruzzesi.

Il primo cittadino di Avezzano, che è anche presidente del Comitato ristretto dei sindaci della Asl Avezzano-Sulmona,  ha lanciato di nuovo la sua proposta: «I terreni ci sono, trovate i soldi per edificare il nuovo ospedale».

Floris ha più volte sollecitato i rappresentanti istituzionali della Regione – venuti anche a visitare l’ospedale Santi Filippo e Nicola, e l’ultimo è stato proprio lo stesso assessore Venturoni lo scorso febbraio – a non spendere ingenti somme di denaro per ristrutturare la vecchia struttura, ma ad investirli in una nuova.

«Mi fa piacere che la Regione si sia resa conto che questa struttura è inadatta e che ne serve una nuova», ha detto ieri Floris. «Quello di Avezzano è un ospedale nato già vecchio, poco funzionale da sempre. Non avrebbe senso ristrutturarlo perché con gli stessi soldi se ne potrebbe fare uno nuovo. Anche l’assessore alla sanità regionale, vedendo questa struttura, se ne rese conto e appoggiò la mia proposta di un nuovo ospedale. Quello che serve a questa città», ha concluso Floris «non è un ospedale di serie B, ma una struttura all’avanguardia in grado di valorizzare tutte le specializzazioni già presenti in quello attuale, e di garantire servizi adeguati».

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