TARSU, domani Consiglio comunale straordinario

L’aumento della Tarsu sarà al centro di una seduta straordinaria del consiglio comunale che si terrà il 18 Agosto alle 10. A chiedere questa convocazione è stata l’opposizione, appoggiata anche dalle associazioni di categoria e da un gruppo di maggioranza che mal vedrebbe questa decisione, per ottenere un dietrofront dell’amministrazione comunale.

La maxi stangata della Tarsu torna a far parlare di sé. Dopo gli incontri tra gli amministratori e le associazioni di categoria, e lo stop alle multe per chi non ha pagato la prima rata entro il 31 Luglio, ora arriva il consiglio comunale straordinario.

L’intento della maggioranza è quello di applicare delle agevolazioni ad alcune categorie commerciali, per le quali i rincari sono quadruplicati, innalzando la soglia che beneficia di sconti a un maggior numero di cittadini.

“Dopo il terremoto è stato possibile riaprire la vecchia discarica di Santa Lucia grazie a una deroga che potrà essere utilizzata fino al 31 Dicembre al posto del più distante impianto di Lanciano”, ha spiegato Alfredo Iacone, presidente della commissione ambiente. “Ciò ha portato a un risparmio di cui potrebbero beneficiarne piccole attività commerciali e un maggior numero di famiglie con redditi bassi. Il risparmio, però, va quantificato. La quota base però resterà quella”.

Per ridurre i costi ed evitare l’aumento della Tarsu le uniche soluzioni sono la riduzione dei costi creando una discarica sul territorio, oppure la realizzazione di un termovalorizzatore. Secondo Iacone infatti “La raccolta differenziata serve a ridurre il volume dei rifiuti da conferire ma costa di più”. Non la pensa così però il capogruppo Pd Giuseppe Di Pangrazio per il quale bisognerebbe puntare sulla raccolta differenziata.

“Arrivare al consiglio  con una proposta utile alla città e condivisa dalle associazione dei consumatori e delle attività produttive. Il futuro passa per una raccolta differenziata spinta e per una gestione corretta del rifiuto, razionale, con un solo gestore e con un progetto complessivo e chiaro”, ha chiarito Di Pangrazio. “superando il 40 per cento di differenziata non si paga l’ecotassa (circa 850 mila euro) e in discarica si porta a quel punto una frazione più piccola di rifiuti che incide con un risparmio sulla spesa di trasporto. In più comporterà comunque un aumento di posti di lavoro”.

Sempre dal banco dell’opposizione arriva l’ammonimento per la maggioranza. Il consigliere Pd Roberto Verrdecchia ha fatto presente che in occasione della seduta consigliare del 28 Maggio 2008. “I consiglieri di opposizione, oltre a contestare alla maggioranza la mancanza totale di programmazione, fecero presenti le drammatiche conseguenze economiche sugli aumenti della Tarsu”.

(fonte: Terre Marsicane)

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