Terremoto, ordinanza Berlusconi: risorse per alloggi e 20mln per i monumenti
Risorse per gli interventi di messa in sicurezza dei monumenti colpiti dal sisma ma anche per la riparazione degli immobili di edilizia residenziale pubblica e per quelli concessi in affitto, nonché facilitazioni per l’accesso ai contributi per gli edifici classificati in categoria B e C. Sono alcune delle principali misure contenute in una nuova ordinanza di protezione civile firmata lo scorso 15 agosto dal Presidente del Consiglio dei Ministri e in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
L’ordinanza – fa sapere la Protezione Civile in una nota – prevede che i proprietari di immobili regolarmente affittati al 6 aprile di tipo A, B, C accedano al contributo per la riparazione anche in aggiunta ad altri contributi richiesti per la loro abitazione principale. La condizione, spiega il Dipartimento della Protezione Civile, è che gli affitti siano rinnovati agli inquilini per altri 4 anni.
Cambia, inoltre, la procedura per l’avvio dei lavori nelle case di tipo B e C, con la concessione del contributo provvisorio entro 30 giorni dalla presentazione della domanda e del definitivo entro altri 30 giorni. Altre novità per chi è socio di Cooperative edilizie a proprietà indivise, per gli inquilini ATER, per le domande di riparazione delle parti comuni di tipo A.
In particolare, per la ricostruzione o di riparazione degli immobili dell’ATER, Azienda Territoriale Edilizia Residenziale pubblica Regionale, sono previsti 150 milioni di euro, nell’ambito dei finanziamenti previsti dall’articolo 14, comma 1, del decreto-legge n. 39 del 28 aprile 2009, convertito nella legge n. 77 del 24 giugno.
L’ordinanza mette infine a disposizione della struttura di supporto del Vice-Commissario per il recupero del patrimonio culturale 20 milioni di euro, nonché la possibilità di avvalersi di contributi da parte di sponsor, per completare le attività di messa in sicurezza e recupero dei beni di interesse artistico e culturale danneggiato dal sisma.
(fonte: ASCA)