Sit-in a Colle Sapone del Comitato scuole sicure

Sit-in di protesta del Comitato scuole sicure, in località Colle Sapone, all’Aquila. Stamane i genitori degli studenti del Liceo scientifico, dell’Itis, dell’Itas e dell’Itc si sono ritrovati in una delle zone a maggior concentrazione di plessi scolastici.

E’ qui che, alla ripresa delle lezioni, dovrebbero trasferirsi gran parte degli istituti superiori. Con grande disappunto di genitori e studenti. Alcuni edifici, sia pur consolidati, dovrebbero infatti contenere fino a 1.300 ragazzi. Un sovraffollamento che preoccupa.

”In quest’ultimo mese – spiega Titti Cervale, in rappresentanza del Comitato – ci sono state oltre 60 scosse che fanno prevedere una ulteriore continuità dello sciamo sismico. Rientrando in queste strutture in cemento, alcune delle quali accorperanno più scuole, non sarà possibile un’adeguata ripresa didattica.I ragazzi saranno penalizzati sia dal punto di vista psicologico, per i traumi che le scosse immancabilmente determineranno, che dal punto di vista dello studio”.

I genitori chiedono, per l’immediato, dei moduli abitativi provvisori e per il futuro degli edifici ex novo. ”Solo così – dicono i genitori – potremo mandare i nostri figli a scuola con serenità”. Il Comitato scuole sicure contesta anche il tipo di intervento sugli edifici: davanti alle scuole elementari il cartellone parla di ”riparazioni e miglioramenti”, mentre per le superiori solo di ”sistemazione”.

E cita l’esempio di Popoli, dove, con una cifra irrisoria, si è costruito in breve un nuovo plesso. Una delegazione dei genitori sarà ricevuta nel pomeriggio dal prefetto dell’Aquila, Franco Gabrielli.

(fonte: ASCA)

I Commenti sono chiusi

Categorie
Archivi