Prezzo delle patate, incontro ad Avezzano
“Il problema di fondo nel Fucino è l’associazionismo dietro il quale si celano i commercianti che, usufruendo dei benefici che spetterebbero agli agricoltori, acquistano e lavoro prodotti importati dall’estero”, ha spiegato Lobene. “Noi cercheremo di sensibilizzare la Regione e l’Arssa affinchè controllino minuziosamente l’arrivo delle merci sul territorio, tendendo così una mano agli agricoltori. Ci devono essere più controlli sulle etichettature, i commercianti devono fare il loro lavoro, così come i contadini, senza però eludere la legge con raggiri vari”.
Ad accendere gli animi degli agricoltori negli ultimi giorni è stato soprattutto il crollo del prezzo delle patate. Mentre infatti nel Fucino un quintale di patate viene venduto a 8 euro, a Viterbo ci vogliono 18 euro per acquistare lo stesso quantitativo e a Bologna invece 19. Non è migliore la situazione per quanto riguarda le patate importate. Quelle della Repubblica Ceca stanno sui 12 euro al quintale, mentre le francesi arrivano a 16 euro e le tedesche a 23 euro.
Intanto è tutto pronto all’Arssa per l’incontro di sabato pomeriggio durante il quale il senatore Filippo Piccone e il consigliere Antonio Del Corvo incontreranno, insieme alle associazioni di categoria, gli agricoltori per ascoltare le loro esigenze e trovare insieme una soluzione al problema delle importazioni non regolari.
“La Regione Abruzzo sta già intervenendo sulla questione con una serie di controlli sulle etichettature dei prodotti realizzati con patate importate”, ha spiegato il consigliere regionale Antonio Del Corvo, presidente della commissione agricoltura. “Ho già incontrato personalmente le associazioni di categoria, in merito alle attività della commissione che presiedo, e sabato insieme ascolteremo la voce degli agricoltori per capire come intervenire sul problema”.