Approvata zona franca per L’Aquila, area peligna dichiarata zona di crisi

Il Consiglio regionale d’Abruzzo ha approvato all’unamita’ un provvedimento in base al quale sara’ il territorio dell’Aquila e non del cosiddetto ”cratere” a poter beneficiare delle agevolazioni conseguenti al riconoscimento della Zona franca urbana da parte della Comunita’ europea. Apprezzamento trasversale per il risultato.

”C’e’ grande soddisfazione – ha commentato il vice presidente del Consiglio, Giorgio De Matteis, che si e’ sempre battuto per questa soluzione – per la perimetrazione dell’Aquila nella Zona franca. Questo provvedimento, insieme ad altri ugualmente importanti, come gli 83 milioni di euro di rimodulazione dei fondi Por e le risorse aggiuntive della misura 87.2B, permettera’ di riavviare un processo positivo per le attivita’ produttive dell’Aquila e del suo comprensorio”.

E ancora: ”Un’accelerazione notevole anche per l’utilizzazione dei 45 milioni di euro che si renderanno disponibili a partire dal 2009”. Dopo l’indirizzo politico di oggi, spettera’ ora ai tecnici della Regione individuare le zone ”franche” e proporle al ministero per lo Sviluppo economico che, a sua volta, provvedera’ ad inoltrarle alla Comunita’ europea.

De Matteis ha espresso il proprio plauso anche per l’ok ad un documento che riconosce la zona peligna come area di crisi.”L’Esecutivo – ha aggiunto De Matteis – interverra’ in tempi brevissimi con cospicui finanziamenti che riguarderanno soprattutto l’industria e le infrastrutture”.

(fonte: ASCA)

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