Agricoltura, nubifragi nel Fucino riconosciuti come calamità

Sono quattro i provvedimenti approvati dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Politiche agricole, Mauro Febbo, e questa mattina, a Pescara, nella sede della Regione, lo stesso assessore li ha illustrati nel corso di una conferenza stampa.

Si tratta, in primo luogo, del riconoscimento dell’eccezionalità di un evento atmosferico riguardante un eccesso di pioggia e di nubifragi nel territorio del Fucino dal 27 giugno al 6 luglio scorsi.

“La Regione – ha affermato Febbo – ha riconosciuto come calamità quell’eccezionale ondata di maltempo che ha interessato le colture tipiche del Fucino. La spesa occorrente per il ripristino dei danni è stata stimata in oltre 28 milioni di euro e, se sarà necessario, siamo anche disposti a battere i pugni sul tavolo perchè gli operatori agricoli penalizzati abbiano un adeguato ristoro dallo Stato”.

Nelle zone di seguito individuate e relative coordinate mappali possono trovare applicazione le provvidenze previste dal decreto legislativo 102 del 2004: Avezzano: fogli nn. 38, 42, 43, 44, 62/parte, 63 e 77; Luco dei Marsi: fogli nn. 2/parte, 3 e 6/parte; Celano: fogli nn. 37/parte, 38, 39 e 40; Aielli: fogli nn. 25/parte e 26; Cerchio: fogli nn. 14 e 15/parte; Pescina: fogli nn.40, 41, 42 e 45; San Benedetto dei Marsi: fogli nn. 30 e 31/parte; Ortucchio: fogli nn. 1, 2, 18 e 19/parte; Trasacco: fogli nn. 1/parte, 2, 3/parte e 4.

Le domande di intervento intese ad ottenere tali benefici devono essere presentate dagli interessati, in carta semplice, alle U.T.A. competenti per territorio nel termine perentorio di 45 giorni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali di declaratoria e di individuazione delle zone interessate all’evento calamitoso.

(fonte: Regione Abruzzo – continua a leggere sul sito della Regione)

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