Indagine Cam, parla Tedeschi

«Mai fatto attestazioni false e fiono a oggi nessuna formale contestazione mi è stata consegnata». A chiarirlo è stato il presidente del Consorzio acquedottistico marsicano (Cam), Gianfranco Tedeschi, dopo l’indagine del Corpo Forestale dello Stato che lo ha visto indagato insieme a un dirigente tecnico e un biologo per illeciti riscontrati nel depuratore di Marano, frazione di Magliano. L’accusa formulata è di falsa attestazione in atti pubblici e violazione delle norme sullo smaltimento delle acque nere.

«Ho appreso dal giornale di contestazioni da parte del Corpo Forestale», ha spiegato Tedeschi, «e seppur a conoscenza dell’attività di controllo nonché delle criticità rilevate nel corso delle verifiche a Marano e sull’intero sistema di depurazione del Consorzio, fino a oggi non c’è stata alcuna formale contestazione nei miei confronti».

Secondo Tedeschi l’impianto è stato realizzato negli anni Settanta come collettore delle fogne di cento famiglie. «Trattandosi di un impianto che ha ormai superato il ventennio di vita», ha aggiunto, «ci siamo attivati, così come per tutti gli altri impianti, per eseguire interventi ed eliminare definitivamente le criticità sollevate. Nonostante si tratti di un piccolo impianto», ha concluso, «con un notevole sforzo economico abbiamo installato un filtro di nuova generazione che sicuramente garantirà il rispetto dei limiti previsti dalla legge».

(fonte: Terre Marsicane)

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