Crollo Casa dello Studente, nuovi sviluppi
Un nuovo possibile spunto investigativo in relazione all’inchiesta ormai ad una svolta sul crollo della Casa dello studente di via XX Settembre in cui il 6 aprile morirono otto studenti universitari, e’ stato fornito stamane dall’ingegnere Giuseppe Carraro del’Aquila.
Il professionista, docente di estimo presso la Facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ dell’Aquila, ha incontrato stamane il pm Fabio Picuti, titolare dell’inchiesta sui crolli degli edifici avvenuti dopo il sisma.
Ha raccontato di essere stato chiamato la sera prima dell’evento disastroso da una sua studentessa, (poi morta a seguito del terremoto) preoccupata dello sciame sismico in atto ma soprattutto delle condizioni strutturali dell’edificio.
L’ingenere avrebbe raccontato al sostituto procuratore i consigli che aveva dato alla giovane studentessa, ovvero di tardare il rientro nella struttura e di come era stato sollecitato dalla ragazza ad effettuare dei sopralluoghi proprio nella Casa dello studente.
L’ingegnere avrebbe poi fornito al magistrato una propria teoria sul crollo della struttura di via XX Settembre, conseguenza secondo il docente universitario “della scarsa sorveglianza sull’edificio e dal comportamento delle ditte che facevano quello che volevano”.
(fonte: AGI)