Avezzano, il Comune vieta di bere l’acqua dell’acquedotto
Allarme legionella ad Avezzano: il sindaco Antonio Floris impone il divieto di usare l’acqua potabile. Il segnale di pericolo è scattato dopo che un operaio di Carsoli, che stava lavorando nella zona di Caruscino, ha contratto la legionella. Subito il Distretto sanitario di Carsoli, dopo aver effettuato sull’acqua presente nel cantiere, ha comunicato al Consorzio acquedottistico Marsicano il problema ed è scattata l’emergenza.
Con un’ordinanza il sindaco di Avezzano, Antonio Floris, ha annunciato ai cittadini il divieto di utilizzo dell’acqua per scopi potabili ed alimentari fino a prossima comunicazione.
Un caso di inquinamento è stato accertato dal Distretto Sanitario di Base di Carsoli. Il Consorzio Acquedottistico di Avezzano sta attualmente eseguendo interventi di iperclorazione e sanificazione del serbatoio “Salviano Alto” e della relativa rete idrica.
“L’ordinanza è stata diramata attraverso i canali previsti dalla legge”, ha assicurato il comandante della Polizia locale Luca Montanari “e comunque riguarda tutti, anche bar e ristoranti. Che in questi giorni, fino a nuova disposizione del sindaco, dovranno utilizzare acqua minerale per preparare i pasti o anche un semplice tè“.
Di seguito l’ordinanza del sindaco Antonio Floris (dal sito del Comune):
ORDINANZA DEL SINDACO
Addì, 23/10/2009
Prot. N° 0036325/09
IL SINDACO
Vista la nota fax del Consorzio Acquedottistico Marsicano prot. n° 22823 del 23/10/2009 con la quale è stato comunicato l’immediato intervento di iperclorazione e sanificazione del serbatoio “Salviano Alto” e della relativa rete idrica;
Tenuto conto che durante tale trattamento l’acqua non può essere considerata potabile e idonea per usi alimentari;
Vista la normativa vigente in materia;
ORDINA
Dr. Antonio FLORIS
Lode lode lode… al sindaco di Avezzano.
Che “pasticciaccio” questa amministrazione. La popolazione di Avezzano senza acqua da 24 ore e ancora non sa per quale motivo. Si rincorrono le voci, c’è chi parla di salmonella, chi di legionella, chi addirittura di escherichia coli. Tant’è signori cittadini, i topi da mesi si aggirano liberamente tra le strade e nei palazzi della nostra città che non ha attuato, evidentemente, nessun piano valido di derattizzazione. Si litiga in Comune per le poltrone in giunta e al CAM mentre la nostra piccola città perisce a causa dell’ignoranza di pochi e dell’inquinamento. Quanti tumori in città e nessuno si allarma, nessuno cerca di capire il perché, nessuno allerta le autorità competenti. Amici colpiti, ahimé giovanissimi, da malattie inspiegabili. L’acqua è l’ennesimo problema per questa città che è capace, con forza, di prendere provvedimenti soltanto contro i cani. Ieri l’acqua non si poteva bere mentre questa mattina parrebbe rientrato il pericolo, si parla forse di un falso allarme, forse di un eccesso di zelo, forse di una semplice incomprensione… Fateci sapere con chiarezza cosa c’è nella nostra acqua e quando potremo usarla nuovamente con sicurezza.
L’ordinanza che proibiva di usare l’acqua della rete idrica cittadina è stata revocata. A quanto pare il problema era circoscritto al solo cantiere edile dove è stato infettato l’operaio, e l’agente infettante era presente (e si era sviluppato) solo nelle tubature in gomma all’interno del cantiere. Allarme rientrato, ma è stato giusto prendere il massimo delle precauzioni, visto che si parlava di Legionella: meglio dover fare il caffè con l’acqua minerale per un paio di volte che ritrovarsi con una epidemia di Morbo del Legionario. Sulla derattizzazione direi che in realtà nessuna città al mondo è mai riuscita a eliminare i topi ma solo a contenerne il numero: si calcola che nelle città occidentali ci siano in media 14 topi per ogni abitante umano – questo non vuol dire che allora tanto vale gettare la spugna, ma che non ci si può neanche aspettare risultati completi e definitivi.