Allarme Legionella rientrato fra tensione, caos e proteste

Allarme «Legionella», ventiquattro ore di ordinario caos ad Avezzano. Città in ansia, ieri, dopo l’ordinanza del Sindaco che vietava, per un presunto inquinamento da «Legionella», l’uso dell’acqua per scopi potabili ed alimentari.

A peggiorare la situazione, poi, la rottura di una pompa di accelerazione che ha messo a secco buona parte della città in alcuni casi, come a Borgo Pineta, fino a tardo pomeriggio.

L’allarme cessava all’ora di pranzo quando il Sindaco Floris revocava l’ordinanza precedente dichiarando che «non sussitono pericoli di inquinamento della rete idrica cittadina e che può essere disposto l’utilizzo dell’acqua per usi potabili ed alimentari».

Pochi minuti prima il Direttore del Cam, Gianfranco Tedeschi (nella foto), aveva comunicato l’esito tranquillizzante dei controlli che consentivano di revocare il divieto di uso dell’acqua.

Ancor prima, a sua volta, la dirigente medico del Dipartimento Prevenzione della Asl, Vitalina Pupi, da cui è partita la prima informativa che ha generato le ordinanze, ha comunicato, a Sindaco di Avezzano e Cam che non sussistevano elementi per dichiarare la non utilizzabilità dell’acqua per il consumo umano poiché «le prescrizioni di bonifica riguardavano esclusivamente il cantiere nella zona compresa fra l’allaccio dell’utenza all’uscita dell’acqua; non è necessario provvedere a campionamenti dell’acqua e ad eventuali operazioni di bonifica a monte dell’opera di distribuzione in quanto l’acqua nelle tubature scorre in continuazione a temperature inferiori a 20°C nelle quali la legionella pneumophili non è in grado di sopravvivere e moltiplicarsi; ai sensi del DM che disciplina l’utilizzo delle acque “per consumo umano” il parametro legionella non è neanche menzionato».

Eccesso di zelo? Eccesso di allarme? Troppo rumore per nulla? Qulacuno dovrà dare chiarimenti alla città.

(fonte: Il Tempo)

Io propendo per l’eccezzo di zelo, accompagnato dalla non conoscenza delle caratteristiche del batterio in questione evidenziate dalla dirigente della ASL.

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