Finanziamenti per le scuole di Sulmona e Avezzano, polemiche
Il Commissario delegato per la ricostruzione, Gianni Chiodi, ha stanziano un finanziamento per le scuole superiori peligne e marsicane. Il sindaco di Sulmona Fabio Federico lo ha ringraziato pubblicamente, bacchettando Stefania Pezzopane, presidente della provincia dell’Aquila. “Ho letto con stupore – ha dichiarato il sindaco di Sulmona - la dichiarazione delle Presidente della Provincia che si attribuisce il merito di aver programmato i lavori sulle scuole fuori cratere e che riguardano prevalentemente gli istituti superiori di Avezzano e Sulmona”..
Federico ricorda alla Pezzopane che il Commissario Chiodi ha convocato ben tre conferenze di servizio sulle scuole fuori cratere, che ha sostenuto con forza nei confronti del Ministro Gelmini la necessità di intervenire sugli istituiti scolastici a maggiore popolazione studentesca nella provincia, di aver insistito costantemente e con vigore con la Protezione Civile nazionale affinché la stessa si convincesse di intervenire anche “fuori cratere”.
La volontà – ha aggiunto – di riparare i lievi danni delle scuole di Avezzano e Sulmona, ma soprattutto migliorarne in modo evidente la sicurezza sismica, dopo anni di abbandono e trascuratezza, è da attribuirsi solo ed esclusivamente al Commissario Chiodi che ha convinto tutti gli attori istituzionali intervenuti alle diverse conferenze di servizi, compreso il sottoscritto e il Sindaco di Avezzano, Floris, che ovviamente abbiamo condiviso subito l’idea”.
La prova schiacciante, secondo Federico risiede nel fatto che il decreto alla firma del Commissario Chiodi, che attende solo l’ultimo placet dal CIPE, prevede anche l’intervento in edifici non di proprietà provinciale.
La Presidente, secondo il sindaco di Sulmona “ha voluto approfittare della conclusione di un passaggio meramente tecnico, ossia quello della definizione dei progetti tra provincia e Provveditorato alle Opere Pubbliche, per far passare il messaggio errato e usurpare il merito che come ho detto non è suo”.
“Tra l’altro – ha concluso Federico – sottolineo che, in relazione alla questione connessa allo stato degli edifici scolastici provinciali, mi sono dovuto far carico anche di risolvere i problemi dei doppi turni scolastici, ai quali la Provincia non ha saputo far fronte, risolvendoli”.