Terremotati beffati: le tasse vanno pagate da Gennaio 2010

Umiliazione, presa in giro, incredulità. Così gli aquilani all’indomani della notizia secondo la quale i terremotati del cratere dovranno tornare a pagare tasse, tributi e contributi, Ici compresa, a partire dal 1° Gennaio 2010, mentre la proroga fino al Giugno prossimo è solo per la restituzione dei contributi non versati negli otto mesi dopo il terremoto.

Secondo Massimo Cialente, sindaco del capoluogo aquilano, “dal Cipe non arriva un euro, le imprese che potrebbero insediarsi non lo fanno perchè al Ministero delle Attività produttive è bloccato il nodo legato alla società L’Aquila Sviluppo ma a cittadini e imprese si chiede di pagare le tasse.

Ci sentiamo abbandonati ed umiliati, e non vorrei che l’operazione Abruzzo si concludesse con la consegna delle ultime case ed una pacca sulla spalla”.

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