L’allarme: la droga avanza, e ora fa più paura

Droga, trenta-quaranta nuovi casi all’anno di tossicodipendenza nella Marsica. Lo comunica il Sert (Servizio tossico e alcol dipendenze) della Asl di Avezzano, diretto dal dr. Adelmo Di Salvatore.

Il servizio assiste 376 soggetti in trattamento con prevalenza maschile, ben 330, e 46 donne. Un fenomeno allarmante perchè interessa un territorio vasto come è quello della Marsica e addirittura registra il maggior numero di trattamenti a persone quarantenni e oltre.

Dai dati forniti dal Sert emerge un altro elemento significativo, che desta non poche apprensioni, e cioè che la sostanza più consumata è l’eroina. Una droga tra le più pericolose e letali, consumata da circa 170 soggetti.

Segue la cannabis, consumata da una sessantina di persone e la cocaina. Un centinaio di tossicodipendenti fanno uso di altri tipi di droga. Tra le zone più colpite dal fenomeno tossicodipendenza vi è la Valle Roveto, seguita da Avezzano città.

Ma i casi allarmanti si registrano anche nel circondario del Fucino e nel carseolano. Naturalmente sono dati accertati dal Sert per persone sotto trattamento, inevitabile che ci siano casi che sfuggono al servizio della Asl.

A proposito dell’età, tutto ciò si spega con i pazienti «storici» da anni in cura al Sert. Di questi un centinaio risiedono nella Marsica, la restante quota in altri territori o in comprensori di altre Asl. La stessa cura, infatti, pur essendo ovviamente variabile è molto lunga e mediamente si protrae per anni.

In una nota della Asl si sottolinea come «i passaggi anagrafici critici sono nell’ordine: 25-29 anni, 20-24 e, 33-34.La droga – stando a questi dati – è un problema che interessa in modo trasversale tutte le categorie sociali: operai, impiegati, e professionisti laureati. Nell’archivio del Sert di Avezzano vi sono, attualmente, circa 1.500 cartelle, relative ai trattamenti avviati progressivamente nel corso degli anni».

Come si vede non sono numeri da sottovalutare, molto dipende dal controllo che le famiglie esercitano sui propri figli. Naturalmente le forze dell’ordine fanno il loro dovere nel cercare di intercettare alla fonte il traffico di droga, ma non è facile tenere sotto controllo un territorio come la Marsica che confina con la Capitale e a sud con il territorio campano.

(fonte: Il Tempo)

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