Per l’industria anno da dimenticare
Fine d’anno difficile, la seconda consecutiva, per il mondo del lavoro marsicano, soprattutto nel settore dell’industria. Una fine d’anno, d’altronde, che rispecchia un intero anno vissuto pericolosamente, fra proteste, ondate di scioperi e trattative tese a salvare centinaia di posti di lavoro.
Lì dove sembrava che il sereno, dopo mesi di picchettaggi, proteste e annunci di occupazione, fosse tornato, le nubi sono di nuovo nere e minacciose. Parliamo della trattativa ex Maccaferri, Zincherie Trafilerie di Celano al secolo, ove la nuova proprietà Pittini-Maccaferri, non oltre due mesi or sono, aveva raggiuto con i sindacati un verbale di accordo per salvare i posti di lavoro e riroganizzare lo stabilimento.
Fatto sta che, negli ultimi giorni, la Pittini avrebbe fatto marcia indietro sul fronte riorganizzazione del sito produttivo e, quindi, si è rimessa in discussione la firma dell’accordo. La Rsu deciderà se mettere a votazione la firma o meno dell’intesa.
Le segreterie confederali metalmeccaniche provinciali già hanno espresso la loro contrarietà a firmare accordi senza impegni per il futuro e che vadano a penalizzare anche solo una parte dei lavoratori.
A giorni, poi, per il secondo anno, la Micron di Avezzano avvierà due settimane di cassa integrazione per affontare il calo produttivo causato dalla congiuntura ancora altalenante. Altre due settimane, poi, dovrebbero esserci a febbraio.
Quindi dalla prossima primavera si faranno i conti col 2010. Intanto la Fim-Cisl di Antonello Tangredi ha organizzato, per il 10 dicembre alle 10,30, nella sala convegni della Cm Marsica 1, un incontro sul tema «La Marsica e la crisi industriale/occupazionale vista dalla Fim-Cisl».
(fonte: Il Tempo)