Una domenica di dolore e lacrime

Una domenica di lutto ad Avezzano e a Celano. La tristezza, resa ancor più evidente dallo spesso manto di nebbia che ha avvolto tutta la Marsica, ha caratterizzato questa prima domenica di dicembre. La morte di Maria Cristina Tollis Maffucci nel terribile incidente dell’altra notte a Ponte Romano, zona nord di Avezzano, ha reso ancor più gelida la giornata.

Scene di pianto, dolore profondo, incredulità, questo ha accomunato Avezzano e Celano dove, rispettivamente nelle parrocchie di San Giovanni e Santa Maria Valleverde, sono stati celebrati i funerali dei due sfortunatissimi ragazzi.

Il parroco don Franco, ad Avezzano, ha tratteggiato la figura della mite Maria Cristina e cercato di consolare l’inconsolabile cuore dei genitori e amici della ragazza. Attorno i colleghi del padre e tante persone che hanno voluto salutare con mestizia e riserbo questa giovane vita.

A Celano una una gran folla per l’ultimo saluto a Federico Maffucci. «Non fiori ma offerte per i disabili» era stato il messaggio inviato dai genitori del ventiduenne, papà Angelo e mamma Gina. E così è stato.

Il corteo funebre è partito poco dopo le 15 da Via Santa Maria. Una gran scia di persone, in silenzio fino ad arrivare nella chiesa di Santa Maria Valleverde. In maggior parte giovani arrivati da Celano e da altri centri marsicani.

Prima del rito i suoi compagni del gruppo ultras celanese Mads hanno deposto sulla bara una maglia del Celano e i pari di Casteldisangro una della loro squadra. Federico era molto amato, per il suo fare semplice, spiritoso, pronto al dialogo, per il suo saper essere un bravo ragazzo.

«Ci mancherai Maffo» echeggia sia in una chiesa stracolma che in un piazzale antistante pieno, tutti uniti per dare conforto ai genitori e al fratellino Riccardo.

Il quadro clinico degli altri feriti va intanto migliorando. Uno di loro è già stato dimesso. I due trasferiti al maxillofacciale di L’Aquila sono sotto osservazione e non si esclude la necessità di un intervento chirurgico. Entrambi, comunque, sono fuori pericolo.

Il giovane agli arresti domiciliari presso l’ospedale di Avezzano, versa in condizioni stazionarie e, nelle prossime ore, sarà interrogato dal Pm Cerrato e dal Gip Venturini per la convalida dell’arresto e per l’indagine sul terribile incidente. Una montagna di dolore e di incredulità che ha letteralmente schiacciato questa domenica prenatalizia nella Marsica.

(fonte: Il Tempo)

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