Niente isola pedonale in centro, proteste

Proteste in città per l’abolizionedell’isola pedonale durante il periodo festivo nella zona del centro. Sul piede di guerra i comitati cittadini che lottano per la zona a traffico limitato.

Al centro delle contestazioni la decisione del Comune che ha annullato l’isola fino al giorno della Befana. «Siamo alle solite», hanno spiegato i comitati, «anche quest’anno l’amministrazione Floris va in controtendenza con il resto del mondo».

La revoca dell’isola pedonale in centro è stata predisposta, secondo il Comune, «al fine di agevolare le attività commerciali durante il periodo natalizio».

Le domeniche pomeriggio e nei giorni festivi le auto potranno circolare e parcheggiare nelle vie del centro, anche nei giorni festivi come Natale e capodanno. Una decisione che ha suscitato subito le proteste dei cittadini che si battono per la Ztl.

Secondo Dario Andreozzi, del comitato pro isola pedonale, «il periodo natalizio è quello in cui più volentieri i cittadini desiderano fare una passeggiata in centro, tra le vetrine dei negozi, senza il problema delle auto e dello smog. Poi ci sono i mercatini in Piazza Risorgimento, le mostre di presepi.

Con il traffico», afferma, «la città sarà invivibile anche a Natale. Questa posizione», continua Andreozzi, «è una costante dell’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Floris che si piega alle richieste degli esercenti. Ma a loro volta i commercianti sono convinti che senza isola pedonale possano risolvere i loro problemi di affari.

Invece è il contrario visto che in un ambiente accogliente e rilassante il cliente è incentivato a guardare le vetrine e a fare acquisti. Con il caos e la carenza di parcheggi, invece», conclude Andreozzi, «preferiranno scegliere i centri commerciali». Il presidente del comitato pro isola chiede infine che almeno per il giorno di Natale e a capodanno, quando i negozi sono comunque chiusi, venga ripristinata la zona a traffico limitato. Contrario alla decisione del Comune anche il “Comitato mobilità sostenibile marsicana”.

«Tutto il resto del mondo ragiona in modo opposto», afferma il presidente Dario Raglione, «i centri cittadini sono fatti per essere vissuti e la zona a traffico pedonale privilegiato, come è quella di Avezzano, prevede per sua natura l’esclusione delle auto, soprattutto durante le feste. E’ una battaglia importante», sottolinea, «e presto faremo partire una petizione popolare per la realizzazione della pista ciclabile in centro». L’associazione, infatti, è nata proprio per promuovere l’istituzione della pista ciclabile all’interno del “quadrilatero”.

(fonte: Terre Marsicane)

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