Bus in ritardo, alunni e genitori al freddo

Sotto un freddo pungente e fiocchi di neve, in attesa di un pullman che non arrivava. E sono fioccate le proteste dei genitori, davanti al piazzale delle scuola media «Vivenza», che hanno arroventato il clima.

Questi preoccupati perché al suono della campanella i loro figli non avrebbero potuto raggiungere i banchi di scuola. Perché un centinaio di alunni sono costretti dall’inizio dell’anno, tutte le mattine, a spostarsi con il pullman dalla Vivenza fino alla succursale media «Luigi Marini», proprio dall’altro capo della città.

E questo a causa dell’inagibilità di una parte dell’edificio della «Vivenza». 35 minuti di estenuante attesa, ieri, perché il pullman non arrivava. «Dovevo raggiungere l’ufficio dove lavoro – dice sconsolata una madre – ma non potevo lasciare mia figlia così, nell’incertezza che il mezzo non sarebbe arrivato. E con me tanti altri genitori che la mattina accompagnano i propri figli davanti alla Vivenza. Bisogna fare qualcosa per mettere fine a questo stato di cose, perché io avevo iscritto mia figlia alla Vivenza anche per una questione logistica».

Alle rimostranze dei genitori si è associato anche il dirigente scolastico, prof. Frigioni. «Ho segnalato quanto si è verificato – dice il preside – al sindaco di Avezzano ed ai responsabili dei settori di competenza. I genitori hanno vivacemente protestato e il sottoscritto si associa perché il ritardo del servizio si è verificato anche in altre occasioni».

L’invito del preside è al sindaco perché intervenga sulla ditta affidataria del servizio, affinché assicuri il trasporto degli alunni con più puntualità.

(fonte: Il Tempo)

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