Commercio, i consumi tengono
Tengono i consumi rispetto al 2008, anzi in alcuni settori come alimentari, giochi e hi-tech si registrano anche alcuni aumenti. Il tradizionale sondaggio della Confcommercio dimostra ancora una volta come i consumatori abbiano saputo sconfiggere paure e incertezze, calibrando le spese ma senza rinunciare al gusto per i doni da mettere sotto l’albero. Il dato generale parla di una sostanziale tenuta, ma sono tanti i settori che mostrano in realtà forti segnali di ripresa.
Le spese natalizie dei marsicani si sono mosse, nel complesso, con grande attenzione e oculatezza , ma ancora una volta i consumi natalizi hanno saputo reggere l’onda lunga di una crisi per cui si intravvedono timidi segnali di recupero.
La tradizione del regalo natalizio è stata rispettata anche quest’anno: da chi aveva più disponibilità di mezzi e che ha acquistato al pari o addirittura di più dell’anno scorso, ma anche dalle famiglie con più problematiche di tipo economico e che, per forza di cose, hanno speso molto meno, ma senza rinunciare a qualche piccolo pensierino per i famigliari e per i bambini soprattutto.
Ecco spiegato, dunque, il boom degli oggetti di alta tecnologia, telefonini in primis, ma anche grande ricorso al cesto di alimentari, soddisfacente anche il settore dell’abbigliamento.