Avezzano, operazione “Truffa in rete” della GdF
Numerose armi e cinquanta orologi di prestigiose marche sono state sequestrate nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza. Il servizio e’ stato originato grazie alla denuncia di un cittadino di Carsoli che, dopo aver fiutato un affare su Internet, ha acquistato un prestigioso orologio pagandolo 1.600,00 euro a fronte di un valore di mercato di oltre 3.000,00 euro.
Soltanto dopo aver ricevuto l’oggetto presso la sua abitazione, l’ignaro acquirente prendeva atto di essere stato truffato, in quanto l’orologio ricevuto altro non era che una perfetta imitazione dell’originale.
Il truffato sporgeva immediata denuncia presso la compagnia della Guardia di Finanza di Avezzano dove gli uomini del nucleo mobile provvedevano ad avviare le attivita’ investigative tese a risalire ai responsabili dell’illecita attivita’.
Dopo circa due mesi di accertamenti e l’utilizzo di tutte le tecnologie a disposizione delle Fiamme Gialle, veniva individuato un soggetto residente in Puglia, identificato quale possibile autore della truffa a mezzo Internet.
In collaborazione con i colleghi di Lecce venivano eseguite alcune perquisizioni nel Salento, nel corso delle quali venivano rinvenuti circa 50 orologi (Rolex – Bulgari – Corum – Eberhard – IWC) pronti per essere spediti ad altrettanti acquirenti sul territorio nazionale ed anche all’estero. Nel corso delle perquisizioni i finanzieri rinvenivano anche numerose armi tra cui due fucili da caccia, una carabina da tiro, una pistola a tamburo cal. 38, un coltello a scatto, oltre 200 proiettili di vario calibro.
L’operazione portata a termine fa seguito a quella della scorsa settimana dove, analogamente, erano stati denunciati due soggetti di Avezzano dediti a vendere merce contraffatta tramite la rete Internet.
Le Fiamme Gialle, particolarmente attente a queste nuove forme di reato, invitano ancora una volta tutti i cittadini a prestare la massima attenzione negli acquisti on-line che, spesso, possono celare delle vere e proprie truffe.