Giovane trovato morto a Morino, è giallo

“Allo stato delle indagini non si può affermare, con assoluta certezza, che Paolo Pagliaroli, il ventiduenne trovato morto nei boschi di Morino (L’Aquila), si sia ucciso, anche si tratta di un’ipotesi abbastanza realistica”.

Lo sostengono inquirenti, magistrato e carabinieri, al termine dei rilievi effettuati nel luogo dove è stato trovato il corpo. Il fatto che la pistola sia stata trovata a una quindicina di metri dal cadavere potrebbe far pensare che, nonostante il colpo sia stato esploso al mento e sia fuoriuscito dalla testa, potrebbe non aver causato la morte istantanea, ma abbia dato qualche secondo al giovane per cadere lungo un pendio.

Certezze si potranno avere solo quando si conosceranno i risultati dei rilievi della squadra scientifica dei Carabinieri, in particolare riguardo alla polvere da sparo nelle mani.

Il sostituto procuratore della Repubblica di Avezzano Maurizio Maria Cerrato, titolare dell’inchiesta, ha dato incarico al medico legale Paolo Agnifili di effettuare domani, all’obitorio dell’ospedale di Avezzano, un esame autoptico.

Pagliaroli, studente universitario, frequrentava la facoltà di Ingegneria dell’Università dell’Aquila. Ieri sera, fino a tarda ora, secondo numerose testimonianze, ha cenato in un ristorante con amici. I Carabinieri della stazione di Morino stanno raccogliendo le loro testimonianze.

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