Truffatrice smascherata dal Corpo Forestale dello Stato
Diceva diessere una consulente ambientale, così è riuscita a truffare decine di piccole e grandi aziende.
Il personale del Corpo Forestale dello Stato ha arrestato Raffaella Viva, trentenne di Avezzano, per truffa, estorsione e falso.
Dal 2007, dopo accertamenti eseguiti dal personale del corpo di Avezzano, la giovane donna avvicinava operatori del settore agricolo e paesaggistico offrendo loro false consulenze.
Molteplici le truffe perpetrate ad attività commerciali e industriali nonché a liberi professionisti, in particolare nell’area marsicana e nel Frusinate.
Alla donna sono stati contestati i reati di falsificazione di assegni bancari attestati, ma anche atti di estorsione per spingere le aziende a corrisponderle onorari per prestazioni inesistenti.
La donna è arrivata persino a organizzare un convegno tecnico-scientifico, coinvolgendo un grande albergo della Marsica con esperti del settore paesaggistico, convegno che poi non si è tenuto.