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Denunciato direttore di Abruzzo Engineering

La guardia di Finanza de L’Aquila ha denunciato l’amministratore delegato pro tempore, Vittorio Ricciardi, e otto appartenenti agli organi societari e di controllo della societa’ mista pubblico-privata, “COL.LABOR.A. S.P.A.”, costituita per la gestione di servizi per l’impiego, partecipata per il 51% dalla provincia di L’Aquila e per il 49% da un’azienda privata, per aver ceduto all’ente pubblico, all’atto della trasformazione “in house” avvenuta nel 2006, le quote societarie ad un prezzo sovrastimato, attraverso artifizi contabili, rendendosi responsabili dei reati di truffa e falso in bilancio.

Ricciardi è attualmente il direttore generale di Abruzzo Engineering. Secondo le fiamme gialle l’amministratore delegato della società, in concorso con gli organi di amministrazione e di controllo, dissimulando il dissesto societario avrebbe falsificato i bilanci infrannuali e d’esercizio, determinando la sovrastima del valore delle quote di cessione a lui riconducibili per oltre 300.000 euro, traendo in inganno l’ente pubblico.

Nell’ambito della stessa indagine sono stati deferiti 3 dirigenti della Provincia dell’Aquila, per il reato di abuso d’ufficio e sono stati sequestrati 2 immobili, azioni, partecipazioni societarie e l’autovettura dell’amministratore delegato, una Maserati del valore di 80.000 euro, per un valore complessivo pari alla somma indebitamente percepita di euro 312.053.

Stati: i motivi del passaggio al Gruppo misto

‘In questa fase per me di profonda riflessione, lascio il PdL per entrare a far parte del Gruppo Misto. Restero’, comunque, fedele al programma di governo del centrodestra ed al mandato ricevuto dagli elettori”.

Così Daniela Stati motiva l’abbandono del Pdl. “Dai banchi del Consiglio regionale saro’ sempre attenta alle scelte su tematiche riguardanti il mio territorio, la Marsica, la citta’ di Avezzano, l’intera provincia dell’Aquila” – ha aggiunto l’ex assessore regionale alla Protezione civile, dimissionaria a seguito del suo coinvolgimento nell’inchiesta sugli appalti post terremoto.

E proprio riguardo alle indagini su Abruzzo Engineering, confermando la fiducia nella Magistratura, Daniela Stati ha annunciato poi che si ”difendera’ non dal processo ma nel processo”, essendo stata ”l’unico Assessore a non aver affidato neanche un euro di lavoro ad Abruzzo Engineering”, ”braccio operativo non mio ma dell’assessore Castiglione”.

Appalti post-terremoto, gli indagati tornano in libertà

Il gip del Tribunale dell’Aquila, Marco Billi, ha revocato le misure di custodia cautelare per i quattro indagati nell’inchiesta sulle presunte tangenti nell’ambito della ricostruzione.

La decisione è stata presa dopo il parere favore del pm Antonietta Picardi, per la quale si è attenuato il pericolo d’inquinamento delle prove.

Tornano dunque in libertà l’ex tesoriere della Dc ed ex capogruppo regionale di Forza Italia, Ezio Stati, l’ex parlamentare di Alleanza Nazionale, Vincenzo Angeloni, Marco Buzzelli, compagno dell’ex assessore regionale all’ambiente Daniela Stati (anch’essa indagata), e Sabatino Stornelli, amministratore delegato della Selex Service Management che detiene il 30% delle azioni della società pubblica di Abruzzo Engineering.

Secondo l’accusa i cinque componenti della cosiddetta “cricca” avrebbero fatto pressioni sulla presidenza del Consiglio dei ministri, al fine di ottenere per Abruzzo Engineering una commessa da un milione e mezzo di euro per gli appalti della ricostruzione. In cambio la famiglia Stati avrebbe ricevuto regalie, mentre Angeloni e Stornelli avrebbero avuto interessi con le rispettive società.

Appalti post-terremoto: Angeloni ai domiciliari

Arresti domiciliari anche per Vincenzo Angeloni, fino ad ora detenuto a Regina Coeli, nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti post sisma pilotati a favore dell’Abruzzo Engineering, società di cui la Regione detiene il 60% delle quote e la Provincia dell’Aquila il 10%.

Nell’inchiesta e’ coinvolta anche Daniela Stati, assessore regionale dimissionario alla protezione civile, figlia di Ezio Stati, anche lui ai domiciliari da qualche giorno.

Resta ai domiciliari ad Avezzano il compagno di Daniela Stati, Marco Buzzelli. Nell’inchiesta figura anche anche Sabatino Stornelli, amministratore delegato di Selex, societa’ del gruppo Finmeccanica, che controlla il 30% di Abruzzo Engineering, che ha l’obbligo di dimora nel Comune di Roma.

Inchiesta appalti, parla Daniela Stati

Si sono conclusi dopo piu’ di tre ore e mezzo gli interrogatori di Ezio Stati, l’esponente del Pdl abruzzese, coinvolto nella vicenda di corruzione, insieme a sua figlia Daniela, assessore dimissionario alla Protezione civile regionale. Anche per Stati e’ stata presentata istanza di scarcerazione.

Secondo il legale, Antonio Milo, Stati ‘e’ totalmente estraneo ai fatti contestati e che purtroppo hanno visto applicare nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.

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Avezzano: anche Abruzzo Engineering a supporto della sicurezza del G8

In occasione del vertice G8 svoltosi all’Aquila Abruzzo Engineering S.C.p.a. ha messo a disposizione un sistema integrato di telecomunicazioni e applicazioni per supportare il Dipartimento di Protezione Civile Nazionale.

Il sistema infrastrutturale e applicativo di sicurezza ideato ad uso della Protezione Civile è stato, infatti, integrato con l’infrastruttura tecnologica e applicativa, centrale e periferica che la Regione Abruzzo, tramite Abruzzo Engineering, ha realizzato sul territorio regionale, nell’ambito del Programma Operativo Regionale 2007-2013 con l’obiettivo di dotarsi di una rete di telecomunicazioni multiservizio.

In tempi rapidissimi i tecnici specializzati di Abruzzo Engineering (60% Regione Abruzzo, 30% Selex Service Management S.p.a., 10% Provincia dell’Aquila) e di Selex Se.Ma. si sono attivati per predisporre un sistema di videosorveglianza ottenendo video ad alta risoluzione e una gestibilità delle telecamere adattabile a qualunque richiesta formulata in tempo reale sul campo.

In particolare, il sistema è stato articolato in 13 “occhi elettronici” installati in punti nevralgici, indicati dalla Protezione Civile Nazionale come determinanti per il monitoraggio del territorio: 6 telecamere sono state posizionate nei punti principali del centro città dell’Aquila per monitorare e controllare le visite dei principali esponenti dei Paesi appartenenti al G8 ai luoghi più colpiti dal terremoto, altre 2 telecamere sono state collocate al Casello Autostradale L’Aquila Ovest a supporto delle Forze e altre 5 telecamere sono state ubicate presso le frazioni Onna e Coppito e in ulteriori punti strategici.

«Il sistema realizzato per il vertice G8», spiegano da AE, «costituisce dal punto di vista applicativo un primo esempio di integrazione di diversi sistemi di telecomunicazioni coniugando le differenti esigenze operative sul campo (dalla Protezione civile alle Forze dell’Ordine) e resta a disposizione della collettività abruzzese quale implementazione della rete di telecomunicazioni infrastrutturale regionale già esistente».

Nel corso del vertice, dal Centro Operativo di AE presso la sede di Avezzano, il personale ha contestualmente monitorato, 24 ore su 24, il funzionamento della rete di comunicazione e delle telecamere avvalendosi di una piattaforma altamente innovativa che ha permesso non solo il controllo dell’infrastruttura di rete ma anche l’acquisizione e l’elaborazione dei flussi video provenienti dalle telecamere mediante un sistema di analisi intelligente.

Per il trasporto dei flussi video verso il Centro Operativo è stata, infatti, utilizzata la tecnologia Wi-Max resa operativa su frequenze della Protezione Civile Nazionale, garantendo una copertura radio del territorio ad alta velocità e una risposta immediata a tutti i requisiti tecnici e operativi dell’evento.

(fonte: PrimaDaNoi.it)

CGIL, allarme occupazione per L’Aquila

Il 5 luglio scadranno le prime tredici settimane di cassa integrazione ordinaria in deroga per tutti i lavoratori coinvolti nel terremoto. La Cgil della provincia dell’Aquila, nel sollecitare l’Inps a pagare rapidamente le prime tredici settimane di cassa, chiede al contempo la convocazione immediata della Cicas regionale, il comitato presieduto dall’assessore regionale al lavoro e con la partecipazione delle parti sociali, che si deve riunire per approvare i criteri e le modalita’ per la proroga della cassa integrazione.

“Un provvedimento urgente – afferma il segretario generale della Cgil dell’Aquila Sandro Giovarruscio – anche perche’ la situazione occupazionale del comprensorio aquilano sta notevolmente peggiorando (vedi le vertenze Transcom, Coop, Tils, Abruzzo Engineering, ecc.) e pochissimi lavoratori, tra coloro che nel primo periodo sono stati collocati in cassa integrazione, hanno gia’ ripreso l’attivita’.

Per queste ragioni – prosegue il sindacalista – e’ necessario che immediatamente si abbia la certezza della proroga della cassa integrazione, anche perche’ rimane l’unico strumento di sostegno al reddito.

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