Articoli marcati con tag ‘aggressione’
Berlusconi: domenica gazebo di solidarietà ad Avezzano
‘A seguito dell’aggressione al Presidente Berlusconi, abbiamo deciso di tornare in piazza con il gazebo del Popolo della Libertà, in provincia dell’Aquila, precisamente ad Avezzano, per manifestare la nostra solidarieta’ e vicinanza al premier”. Lo comunicano il coordinatore provinciale del PdL de L’Aquila/Avezzano, Massimo Verrecchia, ed il vice vicario Emilio Iampieri.
PNALM, operaio aggredito da orso
I carabinieri della compagnia di Castel di Sangro in seguito all’aggressione dell’orso operata a danno dell’operaio del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, hanno avviato le indagini per infortunio sul lavoro.
Nella mattinata gli esperti del Servizio di prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro della Asl Avezzano-Sulmona, hanno effettuato insieme ai militari un sopralluogo sul posto dove e’ avvenuto l’incidente.
Sara’ ascoltato anche il Responsabile del servizio prevenzione e protezione interno all’ente Parco, per comprendere quale sia la procedura da seguire nell’alimentazione dei pericolosi animali per la riduzione dei rischi e se sono state osservate tutte le cautele del caso.
L’operaio, Diodato Paglia, 56 anni di Opi, ha riportato la frattura di un braccio, diverse ferite alla testa e una profonda lacerazione alla spalla. Dal pronto soccorso dell’ospedale di Castel di Sangro hanno riferito che l’uomo ha perso molto sangue. La prognosi non e’ ancora stata sciolta.
Omofobia, l’Università de L’Aquila condanna l’aggressione ai danni di un proprio docente
‘Apprendendo della vergognosa aggressione, avvenuta ieri in pieno centro a Roma, da parte di giovani neofascisti ai danni di una coppia gay, l’Universita’ dell’Aquila resta profondamente colpita dall’ignobile atto ed esprime la piu’ ferma condanna ed esecrazione per il ripetersi, con preoccupante frequenza, di tali ignobili episodi, che questa volta vedono come vittima anche un proprio docente”.
E’ quanto si legge in una nota diffusa dall’ateneo del capoluogo abruzzese. ”Esprimendo al collega la piena solidarieta’, in linea con i piu’ elevati principi di cultura e civilta’ di cui l’Universita’ e’ detentrice e vigile custode – conclude la nota – l’ateneo aquilano richiama con forza l’attenzione di tutte le istituzioni responsabili, affinche’, messo da parte ogni ingiustificato e vile tentativo di minimizzare l’accaduto, si diano risposte ferme e rigorose, capaci di assicurare a ogni cittadino la libera espressione della propria personalita”’.
(fonte: ASCA)
Aggredito il titolare del chiosco di piazza Torlonia
Ennesimo episodio di criminalità ad Avezzano. Alessandro Presutti, titolare del chiosco di Piazza Torlonia, è stato aggredito davanti al suo bar, riportando diverse ferite al volto, e ora ha paura tanto da arrivare a pensare di chiudere l’attività.
Una discussione per futili motivi ha spinto un uomo, che generalmente staziona davanti al chiosco all’interno del parco di Piazza Torlonia, ad aggredire il proprietario del bar. Presutti aveva sgridato il figlio dell’uomo e questo ha reagito ferendolo al volto facendolo finire al pronto soccorso.
Tutto questo è accaduto davanti agli occhi del bambino e degli amici dell’aggressore che l’hanno sostenuto mentre colpiva il proprietario del bar. Subito sul posto si sono portati i militari dell’Arma per chiarire la dinamica dei fatti.
Presi i tre rom responsabili di aggressione
Rapina, tentata estorsione, violenza privata e lesioni gravissime: sono le accuse che hanno condotto in carcere tre rom di Avezzano tra cui un disabile: Antonio De Silvio, 30 anni e i fratelli Franco e Bruno Morelli, di 28 e 34 anni.
Il 17 luglio scorso in un bar di Avezzano i tre avevano picchiato il proprietario di un bar e un cliente. Secondo la polizia che ha eseguito l’arresto i tre “avevano ingenerato nella cittadinanza forte timore sociale ed una sorta di convincimento di immunità’ “. Sono stati associati presso il carcere dell’Aquila ad eccezione di Bruno Morelli, trasferito nel carcere di Pescara a causa della propria disabilita’.
Avezzano, tre rom aggrediscono un giovane in un bar
Tre uomini di Avezzano, probabilmente rom, aggrediscono un giovane di Capistrello mentre faceva colazione in un bar del centro per futili motivi. Il ragazzo è ricoverato all’ospedale di Lanciano in condizioni gravi, ha subito diverse lesioni al volto e un trauma cranico. Gli aggressori invece, fuggiti subito dopo la colluttazione, sarebbero ricercati dalla polizia che li ha già identificati. Erano le 5.30 di ieri quando è accaduto il fatto. Per i tre rom la serata non era ancora finita, mentre per il giovane di Capistrello stava iniziando probabilmente una giornata di lavoro. Non si conoscono ancora i motivi che avrebbero spinto i tre uomini ad aggredire il ragazzo.
Con tutta probabilità però i tre, che erano sotto l’effetto dell’alcol, hanno iniziato ad attaccare verbalmente il ragazzo e subito dopo dalle parole sono passati ai fatti iniziandolo a picchiare e spaccandogli una bottiglia in testa. Resisi conto della gravità della situazione i tre rom si sono dati alla fuga, mentre il giovane è stato soccorso dal 118, trasportato subito all’ospedale di Avezzano e da lì a quello di Lanciano dove ha già subito un primo intervento chirurgico. La polizia, portatasi sul posto, ha raccolto testimonianze e indizi utili per rintracciare i tre aggressori che sono accusati di lesioni aggravate.
(fonte: Terre Marsicane)
Accoltella la vicina di casa per gelosia
Ferisce a coltellate la vicina di casa per questioni di gelosia e poi si accanisce anche contro la madre della presunta rivale in amore. Alla fine, però, è stata denunciata per lesioni aggravate.
Il fatto è avvenuto ieri mattina in una palazzina di via Nenni, nella zona nord di Avezzano e nei guai è finita una giovane rom avezzanese in stato interessante. L’episodio è avvenuto intorno alle 12.30 quando la rom è uscita di casa e ha raggiunto l’abitazione della presunta rivale in amore. Secondo la ricostruzione di polizia e carabinieri, intervenuti sul posto dopo l’aggressione, la rom, dopo essersi fatta aprire la porta, ha tirato fuori un coltello scagliandosi contro l’altra ragazza. La sua furia non si è arrestata.
Subito dopo, infatti, ha preso un ombrello che era vicino al portone d’ingresso dell’appartamento e ha picchiato in testa la madre della giovane avezzanese, una donna di 55 anni. Temendo una reazione da parte delle due inquiline è uscita di corsa dal palazzo ed è fuggita verso il commissariato, che si trova a qualche isolato dalla zona dell’aggressione.
Si è quindi rifugiata nella struttura della polizia di Avezzano e ha raccontato la sua versione dell’accaduto. Alla base dell’aggressione ci sarebbero motivi di gelosia. La rom, infatti, avrebbe dichiarato alle forze dell’ordine di aver agito per interrompere una relazione tra l’altra ragazza e suo marito.
Di certo è che, accecata dalla gelosia, ha raggiunto l’abitazione della sua presunta rivale in amore e l’ha ferita alla spalla con un coltello. Il fendente per fortuna ha raggiunto la donna soltanto di striscio. Per la ragazza la prognosi è di una settimana. Lievi ferite anche per la madre.
In ospedale è finita anche l’autrice dell’aggressione che è in stato interessante. Infatti dopo aver raggiunto il commissariato di Avezzano è stata colta da malore ed è stata trasportata in pronto soccorso. Fortunatamente per lei e per il feto non ci sono state conseguenze.
(fonte: stampa locale – Terre Marsicane)