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La Regione dice sì alla discarica di Valle dei Fiori
«Il territorio ha fatto la sua scelta e la Marsica così non rischia l’emergenza rifiuti». Così ha commentato l’ok della Regione Abruzzo per la discarica di Valle dei Fiori l’assessore all’ambiente Daniela Stati.
L’impianto, che sorgerà ai confini tra Gioia dei Marsi e Pescina, smaltirà circa 50 mila tonnellate l’anno di rifiuti non pericolosi provenienti da Aielli. Secondo una prima stima nella discarica di Valle dei Fiori verrebbero dirottati anche tutti i rifiuti di Avezzano, che ora smaltisce a Lanciano, risparmiando una cifra notevole.
Attualmente il comune di Avezzano spende 5 milioni e 500 mila euro l’anno, mentre portando i rifiuti a Gioia dovrebbe affrontare una spesa di tre milioni e 600 mila euro all’anno, più il trasporto di un milione e 79 mila euro.
Aielli, il 4 Agosto “Il risveglio del borgo”
Il Circolo culturale “Aielli” organizza anche quest’anno per il 4 Agosto la manifestazione “Il Risveglio del Borgo” . Nel corso della manifestazione, ambientata nel centro storico del paese, verranno aperte le suggestive cantine dove sarà possibile degustare vini prodotti dalle cantine vitivinicole più prestigiose d’Abruzzo; inoltre sarà possibile assaporare prodotti tipici e primi piatti preparati dai ristoratori locali. Lungo il percorso, di circa 3 Km, ci saranno esibizioni di alto livello spettacolare (trampolieri, sputa fuoco, combattenti medioevali, sbandieratori, musica dal vivo, etc.).
Fucino, chiesto lo stato di calamità naturale
Acqua, grandine e insetti stanno mettendo a dura prova le colture del Fucino, compromettendo soprattutto i raccolti. Il presidente del Consorzio di Bonifica Settimio Dino Iacutone ha chiesto lo stato di calamità naturale inviando una lettera dettagliata sullo stato delle coltivazioni del Fucino all’assessore regionale alle politiche agricole Mauro Febbo, al presidente della commissione regionale agricoltura Antonio Del Corvo e a tutti i sindaci dei comuni interessati.
“Seminare un campo oggi costa e se non c’è un’entrata dalla raccolta per l’agricoltore è un danno ingente. Per questo abbiamo richiesto lo stato di calamità naturale”, ha spiegato Iacutone. Questo periodo generalmente per gli agricoltori è quello della semina di alcuni ortaggi e del raccolto di altri. In questi giorni invece non possono fare né l’uno, né l’altro.I campi infatti sono completamente allagati, non è possibile seminare e i pochi ortaggi che vengono raccolti sono marci. A preoccupare poi gli agricoltori sono gli attacchi da parte di parassiti e funghi.
“Ora i campi sono pieni d’acqua, come del resto anche i canali, ma quando smetterà di piovere arriverà il caldo e di conseguenza gli attacchi di parassiti e funghi perché non sono stati fatti i trattamenti necessari”, ha precisato il presidente del Consorzio di Bonifica .
Per ora la situazione è critica ma è ancora troppo presto per fare una stima dei danni complessivi visto che sono interessate le colture di tutto il Fucino”. La richiesta di stato di calamità naturale, inviata da Iacutone interessa le coltivazioni di tutto il Fucino: Avezzano, Celano, Aielli, Cerchio, Ortucchio, Luco dei Marsi, Pescina, San Benedetto dei Marsi e Trasacco.
“Il mal tempo ha messo a rischio i raccolti della maggior parte delle aziende agricole del Fucino”, ha continuato Iacutone. Per molti infatti non è stato possibile seminare i finocchi, per l’impraticabilità dei campi, in altri i prodotti precedentemente seminati non sono nati, in altri ancora le carote o le patate già presentano uno stato di deperimento.Le autorità conoscono il territorio marsicano e sanno cosa sta accadendo in questi giorni alle nostre colture”, ha concluso Iacutone.
“Auspichiamo perciò che venga riconosciuto, almeno per il comprensorio fucense, lo stato di calamità naturale di cui ne ricorrono ampiamente i presupposti”.
Avezzano integrato nel COM4
Con un decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il commissario delegato Guido Bertolaso ha disposto l’integrazione dei comuni di Aielli, Avezzano, Celano e Massa D’Albe con il Centro Operativo Misto (COM 4) di Pianola (frazione di L’Aquila).
Il COM provvede all’assistenza della popolazione e alle segnalazioni di danneggiamenti provenienti dai comuni, province e regioni. Garantisce inoltre un adeguato coordinamento a livello locale al fine di assicurare un’efficace gestione delle attività di Protezione Civile necessarie al superamento dell’emergenza.
(fonte: stampa locale – Il Centro)