Articoli marcati con tag ‘antonio floris’
Giovanni Pagani ha una strada a lui dedicata
Giovanni Pagani, educatore e storico avezzanese, da oggi in poi avrà una strada a lui dedicata. Il comune di Avezzano ha deciso di cambiare nome a via Albense, e di dedicarla ad un uomo che nella sua vita si è contraddistinto per l’amore nei confronti della sua città e per l’impegno nel campo dell’educazione. Sabato 29 agosto 2009, nell’ex via Albense, si sono dati appuntamento parenti e amici di Pagani, ma anche numerosi storici.
Il sindaco Antonio Floris, durante il suo intervento, ha spento le polemiche nate nei giorni scorsi sul cambio di nome. «La commissione», ha spiegato il primo cittadino, «ha ritenuto che la figura di Pagani fosse più rilevante rispetto al vecchio nome “Albense”».
Giovanni Pagani è stato una personalità di spicco nel mondo della cultura avezzanese. Nato e cresciuto in città si è laureato in giurisprudenza e in lettere e filosofia, già ordinario di scienze umane negli Istituti magistrali e Preside incaricato, ha legato il suo nome ad alcune iniziative importanti della nostra regione, tra cui il Premio Avezzano di arti figurative.
Le sue ricerche si muovono tra storia e biografia. Il primo lavoro, che lo ha rivelato attento studioso è stato Avezzano e la sua storia (1968), un ponderoso volume di oltre 800 pagine, tutto inteso a ricostruire le vicende, più tristi che liete, del capoluogo marsicano: dalle origini remote al medioevo, dal conflitto tra gli Svevi e gli Angioini alle lotte tra gli Orsini e i Colonna, dall’età napoleonica alla restaurazione, dalle istanze risorgimentali alla piaga del brigantaggio, fino al terremoto del 1915 e la distruzione dai bombardamenti del 1943-44.
(fonte: Terre Marsicane)
Ambulanti: appello della Confcommercio al sindaco di Avezzano
Il presidente e il direttore della Confcommercio della provincia dell’Aquila, Roberto Donatelli e Celso Cioni, lanciano un appello “accorato e sentito” al sindaco di Avezzano, Antonio Floris, affinche’ conceda loro un incontro per discutere dei problemi degli ambulanti aquilani.
Dopo il terremoto del 6 aprile i commercianti del capoluogo di regione hanno spostato le bancarelle ad Avezzano per proseguire l’attività e ancora oggi gli operatori sono impossibilitati a lavorare a L’Aquila, per cui l’emergenza prosegue.
Ospedale di Avezzano a rischio chiusura?
L’ospedale di Avezzano è nella lista nera delle cinque strutture ospedaliere regionali a rischio chiusura per carenze e problemi logistici.
A darne notizia è stato lo stesso assessore alla sanità regionale Lanfranco Venturoni che, dopo una prima indagine condotta sugli ospedali della regione, ha riscontrato delle serie anomalie su cinque delle 22 strutture ospedaliere pubbliche abruzzesi.
Il primo cittadino di Avezzano, che è anche presidente del Comitato ristretto dei sindaci della Asl Avezzano-Sulmona, ha lanciato di nuovo la sua proposta: «I terreni ci sono, trovate i soldi per edificare il nuovo ospedale».
Floris ha più volte sollecitato i rappresentanti istituzionali della Regione – venuti anche a visitare l’ospedale Santi Filippo e Nicola, e l’ultimo è stato proprio lo stesso assessore Venturoni lo scorso febbraio – a non spendere ingenti somme di denaro per ristrutturare la vecchia struttura, ma ad investirli in una nuova.
«Mi fa piacere che la Regione si sia resa conto che questa struttura è inadatta e che ne serve una nuova», ha detto ieri Floris. «Quello di Avezzano è un ospedale nato già vecchio, poco funzionale da sempre. Non avrebbe senso ristrutturarlo perché con gli stessi soldi se ne potrebbe fare uno nuovo. Anche l’assessore alla sanità regionale, vedendo questa struttura, se ne rese conto e appoggiò la mia proposta di un nuovo ospedale. Quello che serve a questa città», ha concluso Floris «non è un ospedale di serie B, ma una struttura all’avanguardia in grado di valorizzare tutte le specializzazioni già presenti in quello attuale, e di garantire servizi adeguati».
Calcio, ore decisive per il cambio di nome della Valle del Giovenco
Tifosi, appassionati e cittadini attendono il verdetto. La Valle del Giovenco Pescina si trasformerà in Vdg – Avezzano?
La decisione sarà presa entro oggi, presumibilmente. Dopo la richiesta del sindaco di Avezzano Antonio Floris al collega di Pescina Maurizio Radichetti si è passati all’azione. Questa mattina il primo cittadino di Pescina firmerà una convenzione con la quale il presidente della società di calcio Luca Mastroianni si impegnerà a versare, nell’arco di cinque anni, 300 mila euro al Comune di Pescina e, a sua volta Radichetti dichiarerà che la squadra non potrà giocare nello stadio di Pescina perché l’impianto non è idoneo alle esigenze della categoria in cui milita la squadra.
Stando così le cose il sindaco Floris e il presidente della Valle del Giovenco presenteranno alla Lega calcio la richiesta per cambiare il campo e di conseguenza il nome della squadra, in quanto in base al regolamento della Lega Pro non ci sono i tempi per adeguare l’impianto sportivo alle esigenze della serie superiore.
(fonte: Terre Marsicane)
Cam: ad Agosto il consiglio straordinario
L’assicurazione arriva dal Sindaco di Avezzano, Antonio Floris, che sulla questione aperta sul consorzio, ha già le idee chiare.
«Venerdì ho ricevuto la disponibilità del presidente del Cam – ci ha detto il sindaco Floris raggunto telefonicamente – a venire in Consiglio per discutere e confrontarsi su tutti gli aspetti che sono stati messi in evidenza in queste settimane. Di questa necessità, quindi, ho subito parlato col Presidente del Consiglio comunale».
La data è da fissarsi ma sarà a breve. «Abbiamo già un Consiglio la prossima settimana e – conclude Floris – il periodo è quello che è. La discussione deve essere ampia e tutti dovranno essere presenti. Sicuramente, però, il Consiglio si terrà nella seconda metà di agosto».
(fonte: Il Tempo)
Cam: “Attacchi del tutto ingiustificati”
Polemiche sul Cam, il presidente Gianfranco Tedeschi contrattacca e reclama la correttezza assoluta della gestione.
«Ancora una volta riscontro attacchi ingiustificati e scorretti di alcuni esponenti politici – dice – che tornano ad occuparsi della problematiche del Cam, abbandonate da diverso tempo, nonostante la campagna elettorale sia terminata. Nelle tante riunioni nelle commissioni consiliari, il sottoscritto, nei diversi incontri nelle commissioni Ambiente e Vigilanza, è sempre stato presente e disponibile. Ben vengano comunque altri incontri e proposte di confronto serio in un Consiglio comunale, già chiesto da tempo al Sindaco di Avezzano».
Tedeschi rammenta come la situazione patrimoniale del Cam sia stata certificata nel 2004 dal Tribunale e che il bilancio è depositato alla Camera di Commercio e disponibile per chi faccia richiesta. «Si cerca di trasferire, non si comprende per quale ragione – riprende Tedeschi – la discussione delle problematiche vere dalla sedi istituzionali alla piazza capitanata da personaggi non sempre nuovi».
Il presidente del Cam sottolinea come ogni atto ogni decisione abbia visto rispettati i passaggi con comuni e Ato e come negli ultimi anni il Cam sia stato sottoposto ad un controllo dell’autorità giudiziaria senza pari. «Le problematiche vere che il tavolo della politica dovrebbe portare all’ordine del giorno – conclude Tedeschi – riguardano l’ammodernamento delle reti, vecchie di mezzo secolo, e l’esorbitante crescita dei costi di energia elettrica».
(fonte: Il Tempo)
Cam, nuove polemiche
Il commissario straordinario degli Enti d’Ambito (Ato), Stefania Valeri, sostiene che le assunzioni al Cam sono aumentate del 58% nell’ultimo anno ed appaiono ingiustificate considerando che l’incremento di produzione è solo del 39%; i bilanci dell’azienda appaiono “poco chiari”, condizionati dal ricorso al sistema di capitalizzazione dei costi d’esercizio.
A tal proposito il presidente del Cam, Gianfranco Tedeschi, ha chiesto un incontro urgente con il sindaco di Avezzano, Antonio Floris, alla presenza del consiglio comunale, per cercare di chiarire la questione. Tedeschi ha annunciato inoltre querela contro ignoti per la presenza di volantini anonimi contro il Cam.
Per far luce sul caso, il presidente della Commissione di vigilanza, Gino Milano, ha convocato un’assemblea popolare nel corso della quale si è costituito un comitato cittadino rappresentato da residenti dei comuni del territorio; presto un consiglio con tutti i Comuni del comprensorio marsicano.
(fonte: Marsica News)