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Nuovo sciame sismico fra L’Aquila e Rieti
Nelle ultime trentasei ore sono state registrate dall’INGV alcune scosse di terremoto nell’aquilano e nel reatino: forse l’inizio di un nuovo sciame sismico, o forse una “coda” del terremoto dello scorso anno.
Giovedì 27/05:
Ore 00.44 magnitudo 2.9 Richter distretto sismico Aquilano;
ore 00.57 magnitudo 2.5 Richter distretto sismico Aquilano;
ore 01.38 magnitudo 2.9 Richter distretto sismico Monti Reatini;
ore 13.13 magnitudo 1.8 Richter distretto sismico Monti Reatini.
Venerdì 28/05:
Ore 03.45 magnitudo 2.4 Richter distretto sismico Monti Reatini.
Secondo le autorità si tratta di eventi di routine; la situazione comunque è attentamente monitorata dalle autorità competenti, anche in relazione alla faglia dei Monti Reatini: ricordo infatti che anche le faglie di Sulmona e dei Reatini hanno un tempo di “ricarica” di circa trecento anni, come quella de L’Aquila: già nell’estate del 2008 era stata registrata una intensa attività sismica nell’area dei Monti Reatini, mentre finora la faglia di Sulmona risulta ancora “dormiente”.
Allo stato attuale, comunque, non esistono particolari motivi di preoccupazione.
Scossa 3.5 Richter nell’aquilano
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.5 Richter è stata registrata stamattina dall’INGV nel distretto sismico Aquilano.
Dati evento: magnitudo 3.5 Richter, ore 07:07, distretto sismico Aquilano, profondità 9,9 Km, coordinate epicentro 42.398°N, 13.24°E (mappa).
Comuni nel raggio di 10 Km.: Barete, Cagnano Amiterno, Pizzoli, Scoppito.
Scossa 3.2 Richter nell’aquilano
Alle 16:51 l’INGV ha registrato una scossa di terremoto nel distretto sismico Aquilano.
Dati evento: ore 16:51 (UTC+2); distretto sismico Aquilano; magnitudo 3.2 Richter; coordinate epicentro 42.347°N, 13.312°E (mappa); profondità 10,8 Km.
Comuni nel raggio di 10 Km: L’Aquila, Lucoli, Pizzoli, Scoppito, Tornimparte.
Scossa di magnitudo 3.1 nell’Aquilano
Alle 00:39, l’INGV ha registrato una scossa di terremoto nel distretto sismico Aquilano.
Dati evento: magnitudo 3.1 Richter; profondità 10,3 Km; coordinate epicentro 42.365°N, 13.391°E (vedi mappa); Comuni nel raggio di 10 Km: L’Aquila, Lucoli.
Scossa 4.1 Richter alle 13:03
L’INGV ha registrato poco fa una nuova scossa di terremoto - la quarta, oggi.
Dati principali: ore 13:03, magnitudo 4.1 Richter, profondità (ipocentro) 8,8 Km, distretto sismico Aquilano.
Comuni nel raggio di 10 Km dall’epicentro: L’Aquila, Pizzoli.
Scossa di magnitudo 3.4 Richter nell’aquilano
L’INGV ha registrato in nottata una nuova scossa di terremoto.
Dati principali: ore 03:14, magnitudo 3.4 Richter, profondità (ipocentro) 11,6 Km, distretto sismico Aquilano.
Comuni più vicini all’epicentro: L’Aquila, Lucoli, Tornimparte, Barete, Pizzoli, Fossa, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, Scoppito.
Nota: Tempo espresso in ora locale (UTC+2).
Revoca della sospensione IRPEF, Di Pangrazio: “l’ennesima beffa”
In una nota diffusa dalla portavoce, Cristina Di Stefano, il consigliere regionale, Giuseppe Di Pangrazio afferma che : “Dopo l’esclusione dal Decreto, l’ennesima beffa si abbatte su molti comuni della provincia dell’Aquila e sulla loro ripresa economica già drammaticamente penalizzata. E’ la revoca della sospensione del pagamento dell’Irpef, per i residenti al di fuori dei comuni del cosiddetto ‘cratere’”.
Giuseppe Di Pangrazio, consigliere regionale del Partito Democratico torna a parlare del Decreto Abruzzo, segnalando un’altra “assurdità” che porta la firma della Presidenza del consiglio dei ministri. Con l’ordinanza numero 3780 (articolo 2 ) si annulla la prima disposizione siglata dal Ministro dell’economia Giulio Tremonti il 6 aprile scorso, dove l’esenzione del pagamento Irpef, Iva e Irap era concesso a tutti i residenti della provincia dell’Aquila fino al 30 novembre 2009.
“Oggi le cose sono notevolmente cambiate – dice Di Pangrazio – entro il 19 luglio molti aquilani dovranno restituire tutto in cinque rate. Chiediamo – conclude Di Pangrazio – che venga ripristinata la proroga dei termini di pagamento delle imposte e la restituzione dilazionata in tempi più lunghi. Una richiesta onesta visti i criteri fiscali utilizzati nelle precedenti emergenze”.
(fonte: Pagine Abruzzo)