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Venduto il vecchio ospedale di Avezzano
Dove un tempo si trovavano le corsie dell’ospedale a breve ci saranno abitazioni, uffici ed attività commerciali.
Il vecchio ospedale di via Monte Velino è stato venduto all’asta dalla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila per un milione e 700mila euro alla società romana Velino Residence.
Avezzano, furto nella sede ASL
La notte di mercoledì dei ladri si sono introdotti all’interno della Asl provinciale di Avezzano in via XX settembre.
I malviventi avevano già tentato di entrare nella sede marsicana dell’azienda sanitaria qualche giorno fa ma, dopo aver forzato il cancello e rotto un vetro, si erano allontanati senza portare via nulla.
Questa volta invece i malviventi sono riusciti a rubare un’Alfa 179 e del denaro. Sul caso di furto indagano gli agenti del commissariato di Avezzano.
Clinica Santa Maria: convocato incontro in Comune
Il Sindaco Antonio Floris informa che, di concerto con il Direttore Generale della ASL Avezzano-Sulmona Dr. Giancarlo Silveri, ha convocato per venerdì 19 febbraio 2010 alle ore 13.00 presso il Comune di Avezzano una riunione avente ad oggetto la situazione relativa alla Clinica Santa Maria ed ai suoi dipendenti.
“Mi sono attivato immediatamente – afferma il Sindaco – come nelle precedenti occasioni in cui ero stato sollecitato dai dipendenti o dai sindacati. Capisco che le modalità della protesta siano dovute alla drammatica situazione e resto a disposizione per ascoltare e cercare insieme soluzioni nelle sedi opportune, come ho sempre fatto. Spero che i dipendenti capiscano me quando affermo di voler evitare “incontri sui tetti” che, almeno in questo periodo, potrebbero nascondere fini diversi da quelli del reale interesse della tutela dei diritti dei lavoratori”.
L’allarme: la droga avanza, e ora fa più paura
Droga, trenta-quaranta nuovi casi all’anno di tossicodipendenza nella Marsica. Lo comunica il Sert (Servizio tossico e alcol dipendenze) della Asl di Avezzano, diretto dal dr. Adelmo Di Salvatore.
Il servizio assiste 376 soggetti in trattamento con prevalenza maschile, ben 330, e 46 donne. Un fenomeno allarmante perchè interessa un territorio vasto come è quello della Marsica e addirittura registra il maggior numero di trattamenti a persone quarantenni e oltre.
Avezzano, nuovo caso di influenza A/H1N1
Un altro caso di influenza A è stato registrato ad Avezzano. A contrarre il virus questa volta un bambino 4 anni, curato nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale, diretto dal dott. Maurizio Paoloni.
Nessuna conseguenza per il piccolo paziente che è già stato dimesso. Attualmente sono in corso accertamenti su un altro paziente: a giorni se ne conoscera’ l’esito. Dall’estate scorsa a oggi, sempre al presidio di Avezzano, vi sono stati 4 casi accertati di virus A, senza conseguenze, poiche’ le persone colpite sono guarite.
Chiodi, le ASL pagheranno almeno 6 milioni al Gruppo Angelini
Sarà di 6 milioni 350 mila euro la somma che le Asl regionali liquideranno al Gruppo Angelini a parziale anticipo dell’intero ammontare del debito che le sei aziende sanitarie hanno nei confronti del Gruppo che opera nel campo dell’ospedalità privata.
Lo hanno annunciato il presidente della Regione, Gianni Chiodi, e l’assessore alla Sanità, Lanfranco Venturoni, ai rappresentanti sindacali dei lavoratori del Gruppo Angelini senza stipendio da oltre 9 mesi.
“Si tratta di una stima assolutamente prudenziale”, ha spiegato il presidente Chiodi ai rappresentanti sindacali e ai lavoratori del Gruppo Angelini che fin dalla mattina hanno presidiato la sede dell’assessorato alla Sanità. “Nel senso che questa cifra che le Asl e dunque la Regione Abruzzo possono liquidare al Gruppo Angelini deve tener conto dei controlli dei Nas e delle verifiche dei verbali della Commissione ispettiva permanente (Cip). Per completare questi controlli è necessario almeno una settimana”.
Allarme Legionella rientrato fra tensione, caos e proteste
Allarme «Legionella», ventiquattro ore di ordinario caos ad Avezzano. Città in ansia, ieri, dopo l’ordinanza del Sindaco che vietava, per un presunto inquinamento da «Legionella», l’uso dell’acqua per scopi potabili ed alimentari.
A peggiorare la situazione, poi, la rottura di una pompa di accelerazione che ha messo a secco buona parte della città in alcuni casi, come a Borgo Pineta, fino a tardo pomeriggio.
L’allarme cessava all’ora di pranzo quando il Sindaco Floris revocava l’ordinanza precedente dichiarando che «non sussitono pericoli di inquinamento della rete idrica cittadina e che può essere disposto l’utilizzo dell’acqua per usi potabili ed alimentari».