Articoli marcati con tag ‘berlusconi’
L’Aquila, chi è rimasto in Abruzzo è con Berlusconi: “Ricostruzione bloccata dal Comune”
«Io non sono aquilana, sono di Avezzano, ma vivo qui da 40 anni. E quindi mi sento aquilana e mi vergogno pure di esserlo». Siamo nella «new town» di Sant’Antonio, a un tiro di schioppo dal capoluogo ferito dal sisma dell’aprile 2009.
Mentre i suoi concittadini a Roma protestano in piazza Venezia, la signora Tina spinge la nipote su un triciclo lungo il marciapiede che fiancheggia una delle palazzine del progetto «Case».
La donna incarnerebbe perfettamente la «maggioranza silenziosa» dell’Aquila, quella che apprezza le cose fatte dai giorni del disastro a oggi. Solo che Tina non è mica silenziosa.
Regionali, Berlusconi: “non votare avvantaggia la sinistra”
“Gli italiani sono cittadini di buon senso e andranno tutti a votare, perche’ sanno benissimo che se non si recheranno alle urne avvantaggeranno la sinistra”. A sottolinearlo il premier Silvio Berlusconi in collegamento telefonico da Palazzo Grazioli con una iniziativa elettorale ad Avezzano.
Ancora una volta, il Cavaliere lancia un vero e proprio appello al voto, convinto che in Italia non ci sara’ l’astensionismo che ha inciso sulle elezioni francesi: “La missione e’ portare tutti a votare il 28 e 29 marzo.
La sinistra ci attacca nel dire che succedera’ in Italia quanto successo in Francia. Non e’ cosi’, so che gli italiani sono persone sagge e sanno bene che non andare a votare significa avvantaggiare la sinistra”.
Berlusconi: domenica gazebo di solidarietà ad Avezzano
‘A seguito dell’aggressione al Presidente Berlusconi, abbiamo deciso di tornare in piazza con il gazebo del Popolo della Libertà, in provincia dell’Aquila, precisamente ad Avezzano, per manifestare la nostra solidarieta’ e vicinanza al premier”. Lo comunicano il coordinatore provinciale del PdL de L’Aquila/Avezzano, Massimo Verrecchia, ed il vice vicario Emilio Iampieri.
G8 L’Aquila: pronto il piano di evacuazione
Le ultime scosse di terremoto a L’Aquila hanno spinto le autorità italiane a preparare due “piani di riserva” : uno totalmente “alternativo” al summit abruzzese e l’altro di “evacuazione”.
I progetti sono stati rispolverati dopo la scossa di magnitudo 4.1 dell’altro giorno.
Quello “alternativo”, studiato da tempo secondo le procedure standard seguite per tutte le occasioni di questo tipo, prevede il trasferimento complessivo del vertice in un’altra sede.
Il piano di “evacuazione”, invece, riguarda l’eventuale necessità di abbandonare L’Aquila a summit già iniziato. Se, insomma, un terremoto dovesse verificarsi proprio mentre i “grandi” della Terra sono già riuniti a Coppito. Alcuni degli elicotteri già pronti per trasferire le delegazioni dagli aeroporti di Roma in Abruzzo, saranno tenuti pronti all’interno della caserma della Guardia di Finanza.
Per il governo, ovviamente, si tratta di soluzioni che con ogni probabilità non verranno adottate. Berlusconi è sicuro che il G8 si svolgerà senza sorprese e senza problemi.
Piccone (PdL) contesta L’Espresso
“La copertina dell’Espresso di oggi (venerdì 26, NdR) e il lungo servizio che ad essa fa riferimento testimoniano fino a che punto può spingersi la strumentalità di chi, pur di tentare di screditare l’avversario politico e unirsi al coro di una vergognosa campagna di delegittimazione, non esita a speculare sul dramma e soffiare sul fuoco del dolore della popolazione colpita dal terremoto”.
Lo afferma il senatore Filippo Piccone, coordinatore del PdL in Abruzzo. “Credevamo – prosegue – che l’inequivocabile pronunciamento degli abruzzesi che hanno confermato con il voto la loro fiducia nei confronti del presidente Berlusconi e del governo, e i fatti concreti come da ultimo lo stanziamento di quattro miliardi deciso dal Cipe proprio oggi, avrebbero consigliato alla sinistra, ai suoi amministratori locali e ai suoi giornali maggiore umiltà.
E invece assistiamo all’ennesimo attacco strumentale da parte di chi, per sopperire al vuoto pneumatico di argomenti, tenta di offuscare l’impegno immane messo in campo dall’Esecutivo speculando sul disagio degli sfollati, e addirittura contestando l’opportunità del trasferimento del G8 all’Aquila, sul quale in un primo momento l’opposizione sembrava intenzionata a mantenere un atteggiamento di responsabilità.
Secondo l’Espresso, puntare sul G8 e sul ‘futuro vincente dell’Abruzzo testardo’ sarebbe una ‘scelta cinica’. Di cinico, in realtà, c’è solo l’atteggiamento di chi, invece di fare la sua parte nella grande sfida della ricostruzione, si avventa sulle inevitabili sofferenze della gente colpita dal sisma.
Dispiace ancora una volta – conclude Piccone – rilevare che a questa operazione, che tanto sa di sciacallaggio, abbiano voluto partecipare anche coloro che nelle amministrazioni locali della provincia dell’Aquila ricoprono importanti ruoli di responsabilità”.
Il 25 Aprile a Onna, località doppiamente martire
Dal quotidiano “Il Tempo”:
Onna come umbilicus Italiae in un 25 aprile gravido di significati e anche di simbolismi.
Il Gotha politico italiano ha scelto di dare un segnale, oggi, da questo paese sentinella dell’Aquila, strapazzato e annichilito dal terremoto, così come 65 anni fa aveva assistito sgomento alla ferocia di assassini in divisa.
È un 25 aprile diverso da tutti gli altri, per tutti. Per Silvio Berlusconi capo del governo, che qui condivide una pagina di storia strappata ai bordi e stropicciata dalle strumentalizzazioni politiche; per Dario Franceschini, capo dell’opposizione, che della festa della Liberazione ha fatto un cavallo di battaglia e un guanto di sfida; per Pierferdinando Casini, che scende nell’Aquilano con la barra al centro dell’Udc senza flettere agli ondeggiamenti.
Una presenza tri-partisan. Nessuno di loro, assai probabilmente, aveva mai sentito parlare di Onna e della strage dell’11 giugno di 17 civili per un atto di ferocia, che seguiva la rappresaglia del 7 giugno a Camarda di Filetto, con altre 17 vittime: giorni rossi di sangue innocente e di fiamme distruttrici, la cui responsabilità ricade sul generale Hans Boelsen e sul capitano Matthias Defregger della 114a divisione Jäger…
(fonte: Il Tempo – continua a leggere)
L’Aquila, CdM: Berlusconi, “G8 a L’Aquila”
Sarebbe giusto spostare il G8 della Maddalena qui a L’Aquila. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi intervenendo durante il Consiglio dei ministri in corso nel capoluogo abruzzese, secondo quanto riferito da alcuni partecipanti alla riunione.
Il premier, sempre secondo quanto riferito da fonti governative, ha espresso la volontà di tenere il vertice dei Grandi nella città colpita dal sisma, motivando questa decisione con il fatto che in questo modo si risparmierebbero denaro e risorse che potrebbero essere utilizzati per la ricostruzione. In questo modo, ha aggiunto Berlusconi, sempre secondo quanto riferito dai presenti, si porterebbe l’Abruzzo al centro dell’attenzione mondiale.
(fonte: ANSA)
Aggiornamento 12:30 – Ora è ufficiale: il prossimo G8 sarà spostato da La Maddalena a L’Aquila; la decisione è stata appena presa dal Consiglio dei ministri riunito nel capoluogo abruzzese.