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Sciame sismico, pronte tre tensostrutture
Tre tensostrutture attrezzate, tende pneumatiche e gazebo sono in via di allestimento nei territori dei comuni dell’Alta Valle dell’Aterno (Montereale, Cagnano Amiterno, Capitignano e Campotosto).
Ad allestire i campi è la Protezione Civile regionale, su indicazione del Commissario delegato per la ricostruzione e Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi.
“In questo modo – spiega il Commissario Chiodi – vogliamo offrire alla popolazione interessata dallo sciame sismico un ricovero per favorire l’aggregazione delle persone soprattutto nelle ore notturne. Infatti nelle ultime due notti nei comuni dell’Alta Valle dell’Aterno alcune persone hanno preferito dormire all’interno delle proprie auto”.
Sciame sismico, quattro nuove scosse nella notte
Nel corso della nottata l’INGV ha registrato quattro nuove scosse nel distretto sismico dei Monti Reatini:
- 01/09 21:31 magnitudo Richter 2.4, profondità 10,6 Km;
- 02/09 02:14 magnitudo Richter 2.0, profondità 10,5 Km;
- 02/09 03:06 magnitudo Richter 2.0, profondità 9,5 Km;
- 02/09 03:13 magnitudo Richter 2.1, profondità 10,2 Km.
Comuni nel raggio di 10 Km. dall’epicentro: Borbona (RI), Barete (AQ), Cagnano Amiterno (AQ), Capitignano (AQ), Montereale (AQ).
Nuova scossa (3.6 Richter) nei Monti Reatini
In mattinata l’INGV ha registrato una nuova scossa di terremoto nell’area dei Monti Reatini.
Dati evento: distretto sismico Monti Reatini, ore 09:12, coordinate epicentrali 42.522°N, 13.211°E (mappa), profondità 8,6 Km, magnitudo 3.6 gradi Richter.
Comuni nel raggio di 10 Km. dall’epicentro: Borbona (RI), Capitignano (AQ), Cagnano Amiterno (AQ), Montereale (AQ).
Scossa 3.4 Richter nei Monti Reatini
Poche ore fa l’INGV ha registrato una leggera scossa di terremoto nell’area dei Monti Reatini.
Dati evento: distretto sismico Monti Reatini, ore 05:00, coordinate epicentrali 42.543°N, 13.196°E (mappa), profondità 3 Km, magnitudo 3.4 gradi Richter.
Comuni nel raggio di 10 Km. dall’epicentro: Borbona (RI), Cittareale (RI), Cagnano Amiterno (AQ), Montereale (AQ).
Quattro leggere scosse di terremoto nel distretto Aquilano
L’INGV ha registrato una sequenza di quattro leggere scosse di terremoto nel distretto sismico aquilano.
La prima alle ore 22:01 di domenica 18 Luglio, con magnitudo 2.3 Richter;
la seconda alle ore 01:39 di oggi, lunedì 19, con magnitudo 2.0 Richter;
la terza alle ore 02:31 di oggi, sempre con magnitudo 2.0 Richter;
la quarta alle ore 03:48 di oggi, con magnitudo 2.1 Richter.
La profondità oscilla fra 9,4 e 10,8 chilometri: si tratta quindi di scosse alquanto superficiali.
Tutte le scosse hanno avuto come epicentro l’area dei comuni di Barete, Cagnano Amiterno, Pizzoli, Scoppito.
La Sala Situazione Italia della Protezione Civile non segnala danni a cose o persone.
Scossa 3.5 Richter nell’aquilano
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.5 Richter è stata registrata stamattina dall’INGV nel distretto sismico Aquilano.
Dati evento: magnitudo 3.5 Richter, ore 07:07, distretto sismico Aquilano, profondità 9,9 Km, coordinate epicentro 42.398°N, 13.24°E (mappa).
Comuni nel raggio di 10 Km.: Barete, Cagnano Amiterno, Pizzoli, Scoppito.
Terremoto L’Aquila: altri otto comuni nel “cratere”
Si allarga il cratere del terremoto ed i Comuni che hanno diritto ai benefici della ricostruzione diventano 57. Lo sciopero elettorale, l’astensione record alle Europee, la minaccia di riconsegnare le fasce tricolori e le manifestazioni di piazza hanno ottenuto il loro effetto.
Bertolaso, che aveva promesso una revisione del decreto, ha infatti aggiunto da ieri 8 nuovi comuni. Si tratta di Bugnara, Cagnano Amiterno, Capitignano, Fontecchio e Montereale per la provincia dell’Aquila e Colledara, Fano Adriano e Penna Sant’Andrea, per il teramano.
Ma le polemiche sulla ricostruzione non si placano. A Paganica è stata contestata la nuova localizzazione del progetto Case in località Pianello perché si distruggerebbero dei terreni coltivabili. La Protezione civile ha accolto le perplessità della popolazione e ha deciso di spostare il progetto in una zona pianeggiante fra Paganica e Bazzano.