Articoli marcati con tag ‘cassa integrazione’

Annullato lo sciopero alla Micron

E’ stato annullato lo sciopero alla Micron. Le rappresentanze sindacali avevano infatti fissato da mercoledì due ore di sciopero al termine di ogni turno lavorativo con assemblea retribuita per spiegare le proprie posizioni.

Al centro della decisione, la posizione della direzione aziendale che, nell’incontro con la delegazione sindacale, aveva aperto la riunione dichiarando di voler proseguire l’incontro con la sola Rsu. Numerose le questioni in gioco che hanno portato alla decisione.

La direzione aveva inoltre dichiarato, secondo i sindacati, di aver aperto la procedura di cassa integrazione, rinviando approfondimenti in una successiva riunione. La Rsu aveva giudicato scorretta la presa di posizione aziendale nei confronti dei lavoratori. Ora però lo sciopero è stato congelato.

Leggi il resto di questo articolo »

Micron, la RSU dichiara due ore di sciopero alla fine dei turni

Comunicato della RSU sulla situazione attuale Micron, dopo che quest’ultima ha programmato due settimane di Cigo per il mese di Novembre:

Questa mattina le delegazioni aziendale e sindacale si sono incontrate per dare seguito alla trattativa in corso; la direzione aziendale ha aperto la riunione dichiarando di voler proseguire l’incontro con la sola RSU.

La delegazione sindacale ha accolto la richiesta aziendale dando inizio alla trattativa ma la direzione ha dichiarato immediatamente di aver aperto la procedura di CIGO per le settimane fiscali 46 e 47 confinando a questa sola informativa il merito della discussione e rinviando le parti ad una successiva riunione fissata per lunedi’ 19 alle ore 09:30.

Leggi il resto di questo articolo »

Micron: decise due settimane di cassa integrazione

La Direzione aziendale della Micron di Avezzano, per far fronte alla diminuzione di commesse in questo periodo, ha ufficializzato la necessità di accedere alla cassa integrazione ordinaria per due settimane a novembre (dal 13 al 26).

La decisione è stata comunicata ieri alla Rsu di stabilimento nel corso di una riunione con la Direzione Aziendale. Come già comunicato, si afferma in una nota Micron, la recessione economica, che ha caratterizzato gran parte del 2009 sta volgendo al termine. Tuttavia sta continuando a generare effetti negativi sul business dei semiconduttori.

(fonte: PrimaDaNoi)

Record di cassa integrazione in Abruzzo

“In Abruzzo il dato di settembre riferito alla cassa integrazione e’ addirittura piu’ alto dell’inizio della crisi: quasi 4 milioni di ore autorizzate, tra cassa integrazione ordinaria, straordinaria e cassa in deroga”.

E’ quanto emerge da un’indagine della Uil Abruzzo. La provincia piu’ colpita sarebbe quella dell’Aquila, con quasi 1,5 milioni di ore sul complessivo regionale. Nei primi mesi della crisi, invece, la provincia piu’ colpita e’ stata quella di Chieti, con il dato riferito alla cassa integrazione che nel mese di maggio ha raggiunto quasi 1,7 milioni di ore. Non va meglio neanche nella provincia di Teramo dove a settembre si e’ registrato il secondo dato peggiore.

La Uil, inoltre, fa sapere che “l’Abruzzo e’ la terza regione italiana piu’ colpita dalla crisi” ed e’ urgente iniziare a investire i Fondi strutturali disponibili e i Fas. A questo proposito, “Il “Masterplan Abruzzo” che contiene il finanziamento di diversi progetti di interesse regionale non e’ piu’ rinviabile.

Chiarimenti INPS su Compatibilità della CIG, della mobilità e della disoccupazione con redditi da lavoro

L’Aquila, 2 Ottobre – L’ Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ritiene opportuno precisare la compatibilità dei redditi da lavoro con alcune importanti prestazioni erogate dall’Inps (Cassa Integrazione, Disoccupazione, Mobilità), vista la particolare complessità della situazione del mercato del lavoro nella nostra Regione sia per il territorio aquilano a causa del sisma del 6 aprile sia per la generale crisi economica che si riflette in tutto l’Abruzzo.
Leggi il resto di questo articolo »

Micron risponde alla crisi

La recessione economica sembra ormai alle spalle, ma continua a far sentire il proprio peso sul business della Micron. Un investimento da 2 milioni in arrivo dalla casa madre di Boise per rispettare il patto col governo italiano sul nuovo impianto Micron.

Un andamento ciclico, caratterizzato da livelli di domanda altissimi nel periodo estivo e bassi all’inizio e alla fine dell’anno, sta creando problemi allo stabilimento avezzanese.

«Gli ultimi scenari», spiegano dalla direzione dell’azienda che produce dischi di silicio per le memorie «confermano la sfida che abbiamo davanti, ovvero la rimodulazione dei nostri processi aziendali in funzione della ciclicità del mercato. Ma stiamo ancora riflettendo e discutendo con il sindacato le modalità».

Il rallentamento della produzione interesserà circa quattro settimane: una a novembre, una a dicembre e due a febbraio.  Tale aspetto sarà chiarito nelle prossime settimane: un nuovo incontro con i sindacati è previsto per il 6 ottobre.

Attualmente la domanda dei sensori prodotti dalla Micron è buona, ma le previsioni per i prossimi mesi non lo sono. Dalla Micron, però, hanno spiegato che qualunque strumento sarà scelto per evitare la cassa integrazione «non sono infiniti, e sono finalizzati a proteggere i posti di lavoro il più possibile attraverso la generazione di liquidità».

Per questo Micron sta continuando a lavorare sui piani di sviluppo «per superare congiunture e momenti di difficoltà contingenti». L’azienda ha affermato che sta rispettando i tempi dettati da Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa che agisce su mandato del governo, per accrescere la competitività del Paese sulla produzione di sensori e memorie.

Per i progetti esecutivi sulla tecnologia a 300 millimetri, la cui produzione ad Avezzano rappresenterà una svolta, Micron ha rispettato le scadenze e investito circa 2 milioni.

(fonte: Terre Marsicane)

CGIL, allarme occupazione per L’Aquila

Il 5 luglio scadranno le prime tredici settimane di cassa integrazione ordinaria in deroga per tutti i lavoratori coinvolti nel terremoto. La Cgil della provincia dell’Aquila, nel sollecitare l’Inps a pagare rapidamente le prime tredici settimane di cassa, chiede al contempo la convocazione immediata della Cicas regionale, il comitato presieduto dall’assessore regionale al lavoro e con la partecipazione delle parti sociali, che si deve riunire per approvare i criteri e le modalita’ per la proroga della cassa integrazione.

“Un provvedimento urgente – afferma il segretario generale della Cgil dell’Aquila Sandro Giovarruscio – anche perche’ la situazione occupazionale del comprensorio aquilano sta notevolmente peggiorando (vedi le vertenze Transcom, Coop, Tils, Abruzzo Engineering, ecc.) e pochissimi lavoratori, tra coloro che nel primo periodo sono stati collocati in cassa integrazione, hanno gia’ ripreso l’attivita’.

Per queste ragioni – prosegue il sindacalista – e’ necessario che immediatamente si abbia la certezza della proroga della cassa integrazione, anche perche’ rimane l’unico strumento di sostegno al reddito.

Categorie
Archivi