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Allo studio il piano anti-TARSU
Tarsu stellare, incontro sulle contromisure. Si terrà domani l’incontro fra Flaviano Cosimati e Giuseppe Paris per Confartigianato, Roberto Donatelli Confcommercio, Ruggero De Amicis e Pasquale Cavasinni Cna e Augusto Di Bastiano per i consumatori, per dar seguito agli impegni assunti nell’assemblea di mercoledì sulla Tarsu.
I dirigenti delle associazioni di categoria di Avezzano si riuniranno per elaborare un documento da sottoporre a Comune e forze politiche. Decisi a tutto per far comprendere la drammatica situazione in cui versano le oltre 2.000 attività artigianali e commerciali di Avezzano e che le stesse imprese non reggeranno a questa nuova stangata.
Verosimilmente le associazioni ribadiranno quanto emerso in assemblea: sospensione immediata dei pagamenti delle bollette per trovare soluzioni adeguate; annullamento degli aumenti per il 2009; convocazione di un Consiglio straordinario con le forze sociali ed economiche; proposte per una moderna gestione dei rifiuti; misure anti crisi per sostenere il sistema economico delle imprese di Avezzano e una migliore qualità dei servizi a cittadini e famiglie.
«Occorrono misure urgenti per scongiurare il tracollo economico della città e della Marsica – ha detto Pasquale Cavasinni -. La Tarsu è solo la “goccia che sta facendo traboccare il vaso”. Il vaso è una situazione gravissima e mi stupisco che ancora c’è chi non se ne sia accorto. Se non si attuano contromisure adeguate il problema Tarsu si risolverà da solo, perché i cittadini non dovranno più smaltire non potendo più acquistare».
(fonte: Il Tempo)
Avezzano: atmosfera tesa alla riunione in CNA sulla TARSU
Appello agli amministratori del comune di Avezzano affinchè facciano del tutto per sospendere i pagamenti della Tarsu notificati in questi giorni a 17.000 contribuenti fra nuclei famigliari e imprese e incontrarsi subito per definire un percorso condiviso che eviti questo salasso economico che per gli artigiani e commercianti potrebbe comportare sinanche la chiusura delle attività.
“Un pericolo che deve essere assolutamente scongiurato” – ha sostenuto Pasquale Cavasinni direttore della Cna che ha introdotto la discussione- “perché queste categorie in città sono circa duemila, producono ricchezza e danno lavoro a circa 7.000 addetti”.
Nell’affollata assemblea svoltasi presso la Cna di Avezzano alla quale hanno preso parte anche i dirigenti della Confartigianato Flaviano Cosimati e della Concommercio Roberto Donatelli, dopo l’intervento del presidente della Cna Ruggero De Amicis e l’introduzione di Cavasinni c’è stato un dibattito vivace e carico di tensione dovuta dalla disperazione di imprenditori che entro il prossimo 31 luglio dovrebbero onorare la prima scadenza di pagamento aumentata in taluni casi di oltre il 400%.
Alcuni hanno proposto di riconsegnare le bollette, altri di protestare inviando una petizione popolare al Presidente Napolitano e a Berlusconi, taluni hanno chiesto alle Associazioni di proclamare lo stato di agitazione e di indire una pubblica manifestazione di protesta.
C’è stato chi si è lamentato del fatto che tale imposta è stata aumentata a dismisura solo per far quadrare i conti ed i bilanci di società di gestione di servizi che non hanno un minimo di programmazione.
Ci si è chiesto perché continuano ad esistere società ed Enti che, evidentemente, non risultano essere più funzionali alle esigenze dei cittadini come il cam, le comunità montane e la stessa aciam.
Confartigianato Avezzano sulla revoca delle agevolazioni fiscali
Le agevolazioni fiscali, accolte con soddisfazione dalla società civile e dal mondo delle imprese, sono state revocate con decisione unilaterale per cui dal mese di Luglio bisognerà addirittura restituire in 5 rate le somme di cui si è beneficiato in funzione della sospensione dei relativi pagamenti.
Che amarezza e quanta insensibilità!
Non bastava il deteriorarsi repentino del quadro economico che rischia fortemente di mandare in crisi irreversibile il nostro patrimonio di imprese artigiane (circa 3.300 nella sola Marsica), soprattutto – ed è questa la criticità più grave nel breve periodo – sul fronte della mancanza di liquidità che esse stanno soffrendo proprio a causa della congiuntura negativa e di un mercato del credito che ha perso molte delle caratteristiche positive che siamo abituati a conoscere.
Ora si aggiunge l’altalena delle agevolazioni che avevano il merito di dare una boccata di ossigeno anche a questo comparto fortemente provato dalle cause e concause della tragedia aquilana.
Chi ha deciso la revoca forse ignora che il sisma del 6 Aprile ha sconvolto e compromesso tutto il sistema economico provinciale costituito quasi totalmente da piccole e micro imprese con un mercato prevalentemente legato a questo territorio.
Ci chiediamo con profondo rispetto verso coloro che sono stati maggiormente colpiti: ma i cittadini e gli imprenditori della Marsica, della Valle Peligna, dell’Alto Sangro debbono forse considerarsi dei miracolati e per questo possono anche rischiare di chiudere la propria attività? Ma quale è la logica che ha determinato tale decisione? Una logica egoista e solo di “cassa”?
La Confartigianato Avezzano non ci sta ed invita il Governo e chi di competenza a ripensare anche nel metodo una decisione così dannosa dichiarandosi pronta ad intraprendere qualsiasi azione di protesta in caso di non ripristino della sospensione dei versamenti IRPEF, IVA, ecc.
Novità in arrivo per la viabilità cittadina
Tante novità sono scaturite per il centro di Avezzano dalla riunione convocata dall’assessore Stefano Gentile e che ha visto la partecipazione di Roberto Donatelli e Raffaele Lombardi della Confcommercio, Giuliano Montaldi del Consorzio Avezzano Centro, Antonio Fratello e Luciana Di Renzo della Confederazione Nazionale dell’Artigianato, Flaviano Cosimati e Giuseppe Paris della Confartigianato.
Diversi i punti dell’accordo che ora dovranno essere sottoposti all’amministrazione comunale per il via libera.
Previsto l’adeguamento delle tariffe per i parcometri, un euro per parcheggiare un’ora sulle strisce blu, si punta ad avere così un più veloce ricambio dei posti.
Verrà allestita un’area pedonale in Corso della Libertà mentre lungo via Monte Velino, in occasione dell’entrata in vigore dell’anello a senso unico, verranno sistemati parcheggi a spina di pesce che recupereranno quelli persi su Corso della Libertà.
Bus navetta elettrici e maggior spazio all’aperto per gli esercizi pubblici, sono le altre novità di questa importante intesa.
(fonte: stampa locale)