Articoli marcati con tag ‘denuncia’
Soldi in cambio del permesso di soggiorno: denunciato marocchino
Un marocchino domiciliato ad Avezzano è stato denunciato dai Carabinieri per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
L’uomo aveva chiesto ad un suo connazionale soldi in cambio di un’assunzione per un lavoro stagionale e conseguente permesso di soggiorno.
Ulteriori indagini sono in corso per verificare collegamenti con altre persone coinvolte nel giro. Ad Ortucchio un altro giovane, sempre di origine marocchina è stato multato perché ha ospitato un proprio connazionale senza preventiva comunicazione alle autorità locali.
Nenonato ferito al volto e a una mano durante il parto cesareo
E’ successo nel reparto di ostetricia dell’ospedale di Avezzano. Il piccolo, fortunatamente, non è in pericolo si vita, ma c’è preoccupazione per l’evolversi della ferita.
I genitori hanno sporto querela alla Procura della Repubblica. Il bimbo è venuto alla luce pochi giorni fa nell’unico reparto di maternità della Marsica, al centro delle polemiche proprio in questi giorni a causa del preoccupante sovraffollamento di pazienti dovuto all’improvvisa chiusura della clinica .
Durante l’intervento qualcosa non è andato per il verso giusto e il bimbo ha riportato delle lesioni in due punti del corpo. Per questo motivo i genitori del bimbo si sono rivolti a un legale e hanno presentato una denuncia alla Procura per segnalare l’accaduto e individuare eventuali responsabilità.
(fonte: Terre Marsicane)
L’UDU denuncerà la Regione Abruzzo per la gestione della nuova Casa dello studente
‘L’Unione degli Universitari denuncera’ la Regione Abruzzo per la gestione della Casa dello Studente costruita dalla Regione Lombardia con 7,5 milioni di euro di fondi pubblici”.
E’ quanto si legge in una nota dell’Udu che aggiunge: ”Attualmente la gestione degli oltre 120 posti letto presenti nella nuova casa dello studente e’ stata attribuita dalla Regione Abruzzo alla Curia e sono stati assegnati senza nessun concorso o avviso pubblico. L’Udu ritiene inaccettabile che l’attribuzione di alloggi, costruiti con fondi pubblici, possa essere affidata alla Curia o a sue emanazioni – si legge ancora nella nota – E’ inaccettabile che l’attribuzione possa avvenire per credo religioso o per meccanismi che nulla hanno a che vedere con i principi di trasparenza e legalita’ che devono contraddistinguere la gestione di alloggi pubblici”.
”La scelta della Regione Abruzzo e’ di una gravita’ inaudita e viola l’Accordo di Programma stipulato con gli enti interessati – accusa l’Udu – in cui si stabilisce che la gestione deve essere pubblica e avvenire tramite l’Adsu dell’Aquila, che ad oggi dispone solo di 212 posti letto presso la Reiss Romoli”. ”L’Udu denuncera’ la Regione Abruzzo per aver violato i termini dell’Accordo di Programma, le leggi nazionali e regionali che regolamentano il Diritto allo Studio”, concludono gli studenti.