Articoli marcati con tag ‘disservizi’
Maltempo, le accuse a Strada dei Parchi
Dopo la notte da incubo per migliaia di di automobilisti, Strada dei parchi dovrà rispondere a una lunga serie di denunce penali e accuse. L’Anas, al termine di un incontro con i dirigenti della Strada dei parchi, ha acquisito gli atti per accertare le responsabilità dei disagi in autostrada: entro dieci giorni l’Ispettorato di vigilanza concessioni autostradali concluderà l’accertamento delle responsabilità.
Pezzopane: Trenitalia più dannosa del terremoto
Sui disservizi dei treni che anche ieri hanno costretto gli studenti marsicani delle superiori a saltare le lezioni “la Regione deve intervenire in maniera decisa per far rispettare i patti a Trenitalia”.
Lo ha dichiarato la presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, dopo aver appreso che ieri le numerose assenze causate dal ritardo del treno che porta ad Avezzano hanno, di fatto, determinato l’interruzione delle attività scolastiche.
S. Pelino: disagi alle Poste, proteste e un esposto
Gravi disservizi alle Poste di S.Pelino, frazione di Avezzano. Gli abitanti del piccolo centro hanno inviato un esposto alla magistratura e per conoscenza al direttore generale delle Poste Italiane, al responsabile delle Risorse umane Poste italiane Abruzzo, al direttore di Filiale Poste italiane, al Prefetto dell’Aquila e al sindaco di Avezzano.
Un unico sportello che tra l’altro funziona a singhiozzo per circa 2.500 utenti tra S.Pelino e Caruscino, rende impossibile poter usufruire dei vari servizi postali, considerando anche le lunghe e estenuanti attese in fila nell’ufficio.
(fonte: Marsica News)
Medici del 118, tagli allo stipendio
I tagli alla sanità questa volta colpiscono il 118. I medici del servizio che operano nel territorio di competenza della Asl Avezzano Sulmona già dai prossimi mesi dovranno rinunciare ad un terzo dello stipendio.
I medici del 118 di Avezzano Sulmona sono tra quelli della Regione a lavorare di più. Sono in servizio per più di 168 ore al mese, fanno tremila interventi e 45mila prestazioni annue, eppure la Regione, nel piano per la riorganizzazione della sanità, ha deciso di tagliare loro lo stipendio generando proteste e scioperi da parte di tutto il personae.
A far irritare di più i 15 medici del 118 sono soprattutto le decisioni sbagliate che, secondo loro, l’amministrazione avrebbe preso assumendo due unità opeative in più per impiegarle in sedi dove non c’è necessità.