Articoli marcati con tag ‘finanziamenti’
2009, male il credito alle imprese in Abruzzo
Secondo un’analisi condotta su dati di Bankitalia dal Centro studi regionale della Cna, guidato da Aldo Ronci, tra aprile e giugno scorso i finanziamenti alle imprese abruzzesi hanno subito una decurtazione di ben 130 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Un quadro fosco, confermato dall’andamento del trimestre precedente, che porta i primi sei mesi del 2009 a una variazione negativa complessiva di 216 milioni di euro.
Se a questo si aggiunge che nel primo trimestre 2008 c’era stato un incremento di 691 milioni, il taglio di risorse per le imprese, in questo stesso periodo, sfiora il miliardo di euro, con meno 907 milioni.
Crisi: da Banca dell’Adriatico 6 miliardi per le imprese abruzzesi
Banca dell’Adriatico (Gruppo Intesa Sanpaolo) e le organizzazioni regionali di Confartigianato, CNA, Casartigiani e Confcommercio hanno presentato ieri a Pescara, ad una platea di imprenditori artigiani e del commercio, l’accordo che prevede la messa a disposizione da parte del Gruppo Intesa Sanpaolo di un plafond complessivo di sei miliardi di euro destinato alle imprese del settore.
L’accordo e’ un impegno ad accompagnare l’azienda artigiana e del commercio in un percorso di recupero di solidita’ e fiducia attraverso interventi finanziari mirati, processi operativi semplificati per la concessione del credito in sede di delibera accelerando i tempi di risposta, disponibilita’ di un ampio plafond per le imprese dell’intero contesto nazionale, grazie ad una presenza capillare sia delle strutture territoriali delle Confederazioni Artigiane e di Confcommercio, sia delle 22 Banche della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, che attraverso le 6.200 filiali distribuite in tutto il Paese garantisce la prossimita’ alle PMI.
Cinque milioni di euro a disposizione dei Comuni che progettano iniziative di sviluppo del commercio e del turismo
Investire nell’arredo urbano della città di Avezzano e degli altri comuni della Marsica. Quasi 5 milioni di euro sono a disposizione dei comuni che progettano iniziative di sviluppo del commercio e del turismo. Si tratta di fondi previsti dalla Legge nazionale 266/97.
Il bando della Regione Abruzzo di cui alla delibera CIPE n. 125 del 23 Novembre 2007, di attuazione dell’art. 16 comma 1, della Legge 7 Agosto 1997 n. 266, potrà essere utilizzato per realizzare azioni di sviluppo votate al piccolo commercio, alla valorizzazione e rivitalizzazione dei criteri urbani con particolare riguardo ai mercati su aree pubbliche e ai “luoghi centrali” identificabili come Centri Commerciali Naturali.
Le spese finanziabili sono quelle di carattere strutturale quali: rifacimento e ristrutturazione di aree mercatali, spese relative alla realizzazione di centri finalizzati alle attività commerciali, turistiche e di servizio in genere, come la creazione di parcheggi, attività informativa, turistica e commerciale.
Sono escluse dal finanziamento le spese relative al rifacimento di reti idriche e fognarie principali.
Finanziamenti per le scuole di Sulmona e Avezzano, polemiche
Il Commissario delegato per la ricostruzione, Gianni Chiodi, ha stanziano un finanziamento per le scuole superiori peligne e marsicane. Il sindaco di Sulmona Fabio Federico lo ha ringraziato pubblicamente, bacchettando Stefania Pezzopane, presidente della provincia dell’Aquila. “Ho letto con stupore – ha dichiarato il sindaco di Sulmona - la dichiarazione delle Presidente della Provincia che si attribuisce il merito di aver programmato i lavori sulle scuole fuori cratere e che riguardano prevalentemente gli istituti superiori di Avezzano e Sulmona”..
Confcommercio: si aprano i rubinetti del credito
La Confcommercio ritorna sul problema del credito alle imprese e punta il dito sul sistema bancario, chiamato ancora una volta a fare la sua parte.
Gli Istituti di Credito, spiega il Presidente provinciale della Confcommercio, Roberto Donatelli, non devono chiudere il rubinetto del credito alle imprese.
Quanto fatto fino ad oggi, compreso la moratoria sui debiti, accordo fatto con l’obiettivo di consentire al sistema produttivo di poter superare la fase di maggiore difficoltà e arrivare al momento della ripresa economica nelle migliori condizioni possibili, non basta: serve molto di più.
I tempi fra la richiesta di finanziamento e l’erogazione dei soldi sono infatti troppo lunghi. Le richieste di finanziamento presentate alle banche dai nostri Confidi, con garanzie che molte volte superano il 50%, giacciono inevase per mesi e mesi.
Dare credito alle imprese e snellire i tempi delle erogazioni significa salvare decine e decine di aziende e centinaia di posti di lavoro.
Un terzo dell’8 per mille all’Abruzzo
Quasi un terzo dello stanziamento del fondo dell’8 per mille per il 2009 andrà a interventi straordinari in Abruzzo: 14,7 milioni di euro su quasi 44 milioni. A prevederlo è lo schema di decreto del presidente del Consiglio dei ministri trasmesso alla Camera per l’esame in commissione Bilancio.
La dotazione complessiva derivata dalla quota di Irpef destinata dai cittadini allo Stato è di 43.969.406,39 euro, con un più che sostanzioso incremento rispetto al 2008 quando fu di 3.542.043,21 euro. Le domande per l’assegnazione sono state 974, selezionate attraverso “un’attenta valutazione delle tipologie di interventi” per cui sono stati richiesti i finanziamenti, si legge nel decreto.
Terremoto, ordinanza Berlusconi: risorse per alloggi e 20mln per i monumenti
Risorse per gli interventi di messa in sicurezza dei monumenti colpiti dal sisma ma anche per la riparazione degli immobili di edilizia residenziale pubblica e per quelli concessi in affitto, nonché facilitazioni per l’accesso ai contributi per gli edifici classificati in categoria B e C. Sono alcune delle principali misure contenute in una nuova ordinanza di protezione civile firmata lo scorso 15 agosto dal Presidente del Consiglio dei Ministri e in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
L’ordinanza – fa sapere la Protezione Civile in una nota – prevede che i proprietari di immobili regolarmente affittati al 6 aprile di tipo A, B, C accedano al contributo per la riparazione anche in aggiunta ad altri contributi richiesti per la loro abitazione principale. La condizione, spiega il Dipartimento della Protezione Civile, è che gli affitti siano rinnovati agli inquilini per altri 4 anni.