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Abruzzo Rinasce: 8 le aziende abruzzesi al G8
Otto aziende rappresenteranno il “made in Abruzzo” al G8. Una sezione speciale della mostra “L’arte del saper fare bene italiano”, presentata lunedì a L’Aquila presso la Caserma della Guardia di Finanza di Coppito, ed in calendario da oggi fino al prossimo 6 agosto, è, infatti, dedicata all’Abruzzo ed al meglio della produzione locale sia industriale che artigianale.
“Le eccellenze intellettuali di questo territorio – ha affermato il vice presidente della Regione Abruzzo ed assessore allo Sviluppo Economico, Alfredo Castiglione – sono rappresentate dall’Università, dal Conservatorio Alfredo Casella, dalla Scuola di Cinema ma anche dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso, i più grandi laboratori sotterranei del mondo, che sviluppano ricerche avanzate nel campo della fisica nucleare, ed dal nuovo centro di Telespazio nel Fucino. Tuttavia – ha aggiunto Castiglione – anche la tradizione avrà il suo spazio in mostra con la Ceramica del Centro Ceramico di Castelli ed i pregiati lavori dell’Ente Mostra di artigianato artistico di Guardiagrele” .
In relazione, poi, alle eccellenze produttive e di servizi, avranno risalto alcune aziende leader del territorio. Si tratta di Somi impianti di San Valentino in Abruzzo Citeriore, Raicam di Manoppello, Proel di Sant’Omero, Tecnomatic di Corropoli, Telespazio e Micron di Avezzano.
Il torrone Nurzia per i “grandi”
Una produzione speciale del prestigioso torrone aquilano dei Fratelli Nurzia, nella storica confezione in latta, sarà consegnata agli otto big mondiali quale ringraziamento per il loro impegno futuro nell’opera di ricostruzione dell’Aquila.La notizia giunge proprio da Natalia Nurzia, titolare, insieme con il fratello Francesco Saverio, del laboratorio artigianale e della pasticceria in piazza Duomo.
«Ho preparato con le mie mani il torrone che assaggeranno i leader mondiali – ha spiegato Natalia Nurzia – secondo la tradizionale ricetta dei miei avi. Sono convinta che visitando la città devastata, i grandi verranno colpiti dalla sua bellezza e dalla sua storia e prenderanno consapevolezza della necessità di intervenire al più presto per ridarle vita».
G8, Massimo Cialente: “spero non sia un flash”
«Speriamo che questi riflettori accesi facciano veramente luce su quanto accaduto», ha esordito il primo cittadino alla vigilia del G8. «L’Aquila è una città fantasma e non lo si è compreso a fondo a tre mesi dal sisma – ha aggiunto – a livello economico è ripartito poco più del 5% del sistema. Non vorrei che il G8 rappresentasse un flash e non un riflettore sulla città. Ad oggi non so chi è interessato a vedere la città. Solo l’Ambasciata del Giappone mi ha contattato perché il loro premier ha manifestato questa intenzione. Ho appreso della Merkel a Onna dai giornali, vorrei che vedesse anche l’Aquila. Spero almeno in una ricaduta turistica nel comprensorio».
Per Massimo Cialente far vedere L’Aquila vuol dire mettere di fronte al dramma di quanto accaduto. «Ora il Governo ci fa ripagare tutte le tasse, in due anni da gennaio, cosa che non era mai avvenuta prima. In Umbria si comincia adesso, dopo oltre dieci anni e in 120 rate. Un lavoratore autonomo non riuscirà mai a rimettersi in piedi, ricominciare un’attività è difficilissimo. Ciò scoraggia, serve invece una zona franca del cratere, non urbana, per dare possibilità al territorio di respirare, per questo vorrei che almeno i leader europei vedessero la città».
Una città che in queste ore è diventata deserta. «Tanta la preoccupazione degli aquilani che sono davanti a una diaspora – ha evidenziato Cialente – sancita da chi non sta pensando alla ricostruzione. Basti pensare che si dà il contributo per l’affitto anche a chi trova casa in altre regioni italiane. È una presa d’atto che non si vuole far rientrare gli aquilani all’Aquila. Per la ricostruzione sono passati tre mesi ed è tutto fermo. I primi 20 milioni verranno erogati a giorni; la Regione non presenta ancora il prezzario nonostante le continue richieste. Senza case sarà vano pure riaprire le scuole. Per i lavori le ditte chiedono anticipi, non essendo fissata la parcella ai professionisti c’è chi chiede il 30% del contributo di 10mila euro per la prima casa agibile. Non ci sono ancora i soldi, non c’è regolamentazione, si vede sfiducia. E questa è una costa triste».
(fonte: Il Tempo)
G8 L’Aquila: pronto il piano di evacuazione
Le ultime scosse di terremoto a L’Aquila hanno spinto le autorità italiane a preparare due “piani di riserva” : uno totalmente “alternativo” al summit abruzzese e l’altro di “evacuazione”.
I progetti sono stati rispolverati dopo la scossa di magnitudo 4.1 dell’altro giorno.
Quello “alternativo”, studiato da tempo secondo le procedure standard seguite per tutte le occasioni di questo tipo, prevede il trasferimento complessivo del vertice in un’altra sede.
Il piano di “evacuazione”, invece, riguarda l’eventuale necessità di abbandonare L’Aquila a summit già iniziato. Se, insomma, un terremoto dovesse verificarsi proprio mentre i “grandi” della Terra sono già riuniti a Coppito. Alcuni degli elicotteri già pronti per trasferire le delegazioni dagli aeroporti di Roma in Abruzzo, saranno tenuti pronti all’interno della caserma della Guardia di Finanza.
Per il governo, ovviamente, si tratta di soluzioni che con ogni probabilità non verranno adottate. Berlusconi è sicuro che il G8 si svolgerà senza sorprese e senza problemi.
Tutto pronto a Onna per l’arrivo di Angela Merkel
ONNA (L’AQUILA) – Onna, simbolo dei paesi distrutti dal terremoto del 6 aprile, con 42 vittime su 280 abitanti, è pronta ad accogliere l’8 luglio la cancelliera tedesca Angela Merkel, che aprirà il suo “soggiorno” per il G8 in questo centro che la Germania ha “adottato” per la ricostruzione, come segno di riconciliazione per la strage nazista dell’11 giugno del 1944, nella quale furono trucidati per rappresaglia 17 onnesi.
Oggi una delegazione tedesca, guidata dall’ambasciatore in Italia, Michael Steiner, ha compiuto un ultimo sopralluogo per verificare l’andamento dei lavori per la ricostruzione. Ci sono ancora molte rovine accanto alla tendopoli, ma ruspe e gru lavorano alacremente per realizzare 91 nuclei abitativi in legno, costruiti dalla Provincia autonoma di Trento con i fondi della Croce Rossa.
Il sopralluogo, durato fino al tardo pomeriggio – ha dato esito positivo. I lavori sono più avanti di quanto previsto e per l’arrivo della cancelliera, su dieci delle piattaforme antisismiche già pronte saranno pronti almeno quattro nuclei abitativi.
“Il G8 – commenta il presidente dell’associazione ‘Onna onlus’, Franco Paola, che ha accompagnato la delegazione – significa sicuramente molto perché punta a mantenere viva l’attenzione su quanto accaduto e può spronare altri a dare una mano nella ricostruzione. La visita della signora Merkel e del presidente Berlusconi, quindi, sono un aspetto importante. Speriamo che anche dopo il G8 si continui con questa velocità per dare un tetto alle persone e toglierle dalle tende, a Onna e in tutti gli altri centri distrutti dal terremoto”.
(fonte: ANSA)
Piccone (PdL) contesta L’Espresso
“La copertina dell’Espresso di oggi (venerdì 26, NdR) e il lungo servizio che ad essa fa riferimento testimoniano fino a che punto può spingersi la strumentalità di chi, pur di tentare di screditare l’avversario politico e unirsi al coro di una vergognosa campagna di delegittimazione, non esita a speculare sul dramma e soffiare sul fuoco del dolore della popolazione colpita dal terremoto”.
Lo afferma il senatore Filippo Piccone, coordinatore del PdL in Abruzzo. “Credevamo – prosegue – che l’inequivocabile pronunciamento degli abruzzesi che hanno confermato con il voto la loro fiducia nei confronti del presidente Berlusconi e del governo, e i fatti concreti come da ultimo lo stanziamento di quattro miliardi deciso dal Cipe proprio oggi, avrebbero consigliato alla sinistra, ai suoi amministratori locali e ai suoi giornali maggiore umiltà.
E invece assistiamo all’ennesimo attacco strumentale da parte di chi, per sopperire al vuoto pneumatico di argomenti, tenta di offuscare l’impegno immane messo in campo dall’Esecutivo speculando sul disagio degli sfollati, e addirittura contestando l’opportunità del trasferimento del G8 all’Aquila, sul quale in un primo momento l’opposizione sembrava intenzionata a mantenere un atteggiamento di responsabilità.
Secondo l’Espresso, puntare sul G8 e sul ‘futuro vincente dell’Abruzzo testardo’ sarebbe una ‘scelta cinica’. Di cinico, in realtà, c’è solo l’atteggiamento di chi, invece di fare la sua parte nella grande sfida della ricostruzione, si avventa sulle inevitabili sofferenze della gente colpita dal sisma.
Dispiace ancora una volta – conclude Piccone – rilevare che a questa operazione, che tanto sa di sciacallaggio, abbiano voluto partecipare anche coloro che nelle amministrazioni locali della provincia dell’Aquila ricoprono importanti ruoli di responsabilità”.
Cialente: fra 15 giorni emergenza rifiuti come a Napoli
“Tra 15 giorni avremo un’emergenza rifiuti come quella napoletana, perchè il Comune non ha i soldi per poter pagare l’azienda municipalizzata che si occupa della raccolta”.
E’ l’allarme lanciato dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, che ha partecipato a un incontro sulla Sanità abruzzese tra il viceministro Ferruccio Fazio e i medici. Sarà emergenza, ha sottolineato Cialente, “anche per il ciclo delle acque, visto che nessuno ovviamente paga più la bolletta. Faremo venire il G8 in questa situazione?”.
La situazione finanziaria del Comune, ha ribadito il sindaco, è drammatica: “Non abbiamo più l’entrata dell’Ici, né la Tarsu. Non abbiamo più soldi. Tra due mesi non potrò più pagare gli stipendi”.
(fonte: AGI)