Articoli marcati con tag ‘giulio tremonti’
Una boccata di ossigeno per le imprese
MILANO – E’ stato siglato a Milano l’accordo tra Abi e organizzazioni imprenditoriali che prevede, tra le altre cose, la moratoria per la restituzione dei crediti alle aziende. Presente il ministro dell’Economia Giulio Tremonti.
L’accordo, firmato anche dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti, e’ stato siglato dal presidente dell’Abi Corrado Faissola e, in rappresentanza del mondo imprenditoriale, dalla presidente di Confindustria Emma Marcegaglia e dal presidente della Confcommercio Carlo Sangalli. Al tavolo erano presenti anche i presidenti di Confartigianato, Cna, Casartigiani, Confesercenti, Lega Cooperative e Confapi. ”L’avviso comune”, oggetto dell’accordo, prevede la ”sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio – si legge in una nota -, con la sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo, del pagamento della quota capitale implicita nei cambi di leasing immobiliare e mobiliare e l’allungamento a 270 giorni delle scadenze del credito a breve termine per sostenere le esigenze di cassa con riferimento alle operazioni di anticipazione su crediti certi ed esigibili”.
Terremoto: rinviato il recupero dei tributi sospesi in Abruzzo
È stata rinviata la data d’inizio del recupero di tributi e contributi finora sospesi in Abruzzo per il terremoto. Lo ha comunicato il ministero dell’Economia, spiegando che “è stato concordato tra il ministro Tremonti e il sottosegretario Bertolaso che, con ordinanza di Protezione civile, l’inizio del recupero dei tributi e contributi, finora sospesi, sarà rinviato”. È stato inoltre deciso – aggiunge il Tesoro – “che la durata del periodo di rateizzazione verrà più che raddoppiata”.
In pratica il periodo di rateizzazione, inizialmente di soli 24 mesi, sarà superiore ai 48 mesi. Per conoscere la data di inizio del pagamento dei rimborsi bisognerà attendere la pubblicazione dell’ordinanza preannunciata dal Governo e dalla Protezione Civile, ma in ogni caso la data del 1° Gennaio 2010 è stata cancellata.
Revoca della sospensione IRPEF, Di Pangrazio: “l’ennesima beffa”
In una nota diffusa dalla portavoce, Cristina Di Stefano, il consigliere regionale, Giuseppe Di Pangrazio afferma che : “Dopo l’esclusione dal Decreto, l’ennesima beffa si abbatte su molti comuni della provincia dell’Aquila e sulla loro ripresa economica già drammaticamente penalizzata. E’ la revoca della sospensione del pagamento dell’Irpef, per i residenti al di fuori dei comuni del cosiddetto ‘cratere’”.
Giuseppe Di Pangrazio, consigliere regionale del Partito Democratico torna a parlare del Decreto Abruzzo, segnalando un’altra “assurdità” che porta la firma della Presidenza del consiglio dei ministri. Con l’ordinanza numero 3780 (articolo 2 ) si annulla la prima disposizione siglata dal Ministro dell’economia Giulio Tremonti il 6 aprile scorso, dove l’esenzione del pagamento Irpef, Iva e Irap era concesso a tutti i residenti della provincia dell’Aquila fino al 30 novembre 2009.
“Oggi le cose sono notevolmente cambiate – dice Di Pangrazio – entro il 19 luglio molti aquilani dovranno restituire tutto in cinque rate. Chiediamo – conclude Di Pangrazio – che venga ripristinata la proroga dei termini di pagamento delle imposte e la restituzione dilazionata in tempi più lunghi. Una richiesta onesta visti i criteri fiscali utilizzati nelle precedenti emergenze”.
(fonte: Pagine Abruzzo)
Finanziamenti per la prevenzione del rischio
La città di Sulmona rientra nella zona “rossa” dell’Appennino con un grado di sismicità uno. Un dato crudo che fa paura a molti soprattutto dopo il sisma del sei aprile scorso.
Proprio per questo il presidente del consiglio comunale di Palazzo San Francesco, Nicola Angelucci ha voluto inviare una lettera al ministro dell’Economia, Giulio Tremonti per chiedere la massima attenzione sul territorio.
“Abbiamo bisogno di finanziamenti per la prevenzione – ha sottolineato il presidente – ed è per questo che ho voluto informare sia il ministro Tremonti che il Sottosegretario Bertolaso della situazione sismica del territorio. Oltre alla lettera ho inviato anche uno studio compilato dal politecnico di Milano dove si evidenziano le forti criticità del Centro Abruzzo”.
Una richiesta che arriva proprio per mitigare il rischio sismico e per cominciare a mettere in piedi un lavoro data l’esclusione della città dall’area “cratere” nonostante i notevoli danni.
“Il testo licenziato in prima lettura da palazzo Madama – continua Angelucci – contiene l’istituzione di un fondo prevenzione rischi sismici. Lo stesso viene istituito, presso il suo ministero, con copertura fino al 2016″.
(fonte: stampa locale – Il Tempo)
Non verrà ampliata la lista dei Comuni terremotati
Il decreto Bertolaso rimarrà fermo all’elenco dei 49 Comuni già reso pubblico il 16 Aprile scorso.
Sulmona, la Valle Peligna e l’intero Abruzzo centrale rimangono quindi fuori dal “cratere”, dalla Zona Franca e dall’Obiettivo Uno.
Lo ha annunciato ieri pomeriggio il ministro dell’Economia Giulio Tremonti: i risarcimenti per chi ha subito danni fuori dal “cratere” ci saranno comunque, ma non basterà l’OK della Protezione civile, occorrerà presentare una perizia giurata.
Secondo il sindaco di Sulmona è una decisione incomprensibile: “se il criterio è quello della scala Mercalli (danni equivalenti a un terremoto del VI grado, NdR) allora Sulmona dovrebbe essere a pieno titolo nella lista, se invece il criterio è quello dei morti e dei crolli allora non posso dire nulla perché fortunatamente la mia città non ha avuto nè morti nè crolli ma solo danni considerati rilevanti”.
Nel frattempo, altra tegola sul capoluogo peligno: la Procura della Repubblica di Sulmona ha segnalato al primo cittadino Fabio Federico che l’ospedale non risponderebbe ai requisiti antisismici.
Se i controlli richiesti immediatamente ai tecnici del COM (Centro Operativo Misto) confermeranno la situazione di pericolo, il sindaco disporrà l’evacuazione della struttura sanitaria.