Articoli marcati con tag ‘indagini’

Terremoto, si dimette assessore indagato

Luca D’Innocenzo si e’ dimesso da assessore del Comune dell’Aquila. Aveva le deleghe, tra l’altro, alle Politiche sociali, abitative e al Diritto allo studio.

D’Innocenzo e’ stato indagato dalla Procura, assieme ad altre persone coinvolte nell’inchiesta sul post terremoto, per il crollo della Casa dello Studente.

Le contestazioni di “omissione di vigilare sulla rispondenza dell’edificio” gli vengono mosse nella sua qualita’ di presidente dell’azienda per il diritto agli studi univeristari dell’Aquila.

Crolli a l’Aquila, dodici indagati

Dodici persone saranno iscritte oggi nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio e disastro colposo, in relazione al crollo della Casa dello studente. Lo ha reso noto il procuratore capo dell’Aquila, Alfredo Rossini.

I dodici iscritti nel registro degli indagati, ha spiegato Rossini, in questi giorni ”riceveranno la comunicazione giudiziaria con l’imputazione e li inviteremo a comparire per l’interrogatorio”. ”L’interrogatorio è molto importante – ha spiegato il procuratore Capo dell’Aquila – perchè queste persone per la prima volta potranno entrare in una dialettica processuale e dare le loro spiegazioni”.

Sarà proprio dopo gli interrogatori infatti che sarà possibile verificare ”se sono estranei ai fatti o se dovremo procedere nei loro confronti per le indagini preliminari e il processo”. Il procuratore ha spiegato inoltre che la Casa dello Studente è solo uno dei crolli su cui si indaga. Il passo successivo sarà il Convitto.

Indagine Cam, parla Tedeschi

«Mai fatto attestazioni false e fiono a oggi nessuna formale contestazione mi è stata consegnata». A chiarirlo è stato il presidente del Consorzio acquedottistico marsicano (Cam), Gianfranco Tedeschi, dopo l’indagine del Corpo Forestale dello Stato che lo ha visto indagato insieme a un dirigente tecnico e un biologo per illeciti riscontrati nel depuratore di Marano, frazione di Magliano. L’accusa formulata è di falsa attestazione in atti pubblici e violazione delle norme sullo smaltimento delle acque nere.

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Banda della Cattedrale, indagini a tutto campo

Le telecamere a circuito chiuso posizionate dietro la cattedrale avrebbero filmato i tre rapinatori che giovedì notte hanno rapinato, minacciato con una pistola alla tempia e sequestrato il parroco della cattedrale di San Bartolomeo, don Giovanni Gagliardi.

I carabinieri hanno acquisito diversi filmati. La banda avrebbe percorso un articolato tragitto passando proprio sotto le telecamere di un’attività commerciale e vicino a quelle che si trovano sul portone all’abitazione del viceparroco don Antonio Petrescu. I carabinieri della compagnia di Avezzano hanno sequestrato i video delle telecamere a circuito chiuso che si trovano nella zona, in un arco di un centinaio di metri.

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Terremoto L’Aquila, appalti: Cialente non ha tempo di rispondere. Trasparenza negata: interviene la polizia

Da PrimaDaNoi.it:

Una storia che sembra enorme, a tratti grottesca e pure incredibile. Con moltissimi lati oscuri e le strumentalizzazioni del caso. Tuttavia la mancata trasparenza non fa che alimentare dubbi e perplessità.
«Inquietante e sopra le righe il comportamento di Cialente: per questo chiediamo le dimissioni». Ha iniziato così, Gianfranco Giuliante, capogruppo del Pdl in Regione, la conferenza annunciata già ieri per chiedere le dimissioni del sindaco del capoluogo.
Sotto accusa la delibera di giunta n.154 del 12 giugno scorso (ancora impossibile da ottenere come fosse un documento dei servizi segreti) con la quale si affidano i lavori per il deposito e le operazioni di selezione delle macerie all’impresa T&P per un ammontare di 50 mln di euro (giudicati da molti solo iniziali).
Le stranezze sarebbero tante.
Le ha passate in rassegna, Gianfranco Giuliante, illustrando i documenti reperiti:«una impresa inattiva fino al 31 maggio 2009. Il primo giugno la T&P presenta domanda di inizio attività. Il 4 successivo viene ceduta per 1.250 euro da Walter Tirimacco a Claudio Pangrazi, che lavora nella cava di Paganica, mentre il trasferimento delle quote presso il registro ditte della Camera di commercio avviene l’11 giugno, proprio il giorno prima della delibera di affidamento dei lavori». Quello che Giuliante ha definito un percorso «inquietante» ruota intorno a due domande di fondo: «la Giunta era competente per deliberare un atto di gestione come questo affidamento diretto?» e «è possibile che un’azienda, che era inattiva, abbia i requisiti soggettivi per essere affidataria di un tale appalto?».

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