Articoli marcati con tag ‘indennizzi’
Terremoto, le scadenze per contributi ricostruzione e indennizzi
Il Comune dell’Aquila ricorda le principali scadenze previste per ottenere i contributi per la ricostruzione e la riparazione e per ottenere gli indennizzi a vario titolo.
Immobili classificati B e C: La domanda per il contributo va presentata alla struttura Comune dell’Aquila-Fintecna, presso la Scuola della Guardia di finanza di Coppito, entro il 25 ottobre, oppure entro 90 giorni dalla pubblicazione degli esiti di agibilita’ sull’albo pretorio e sul sito internet del Comune, per gli stabili il cui esito di agibilita’ ancora non era stato pubblicato alla data di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale degli indirizzi del commissario delegato, avvenuta il 27 luglio scorso (ad esempio, per un immobile classificato B con pubblicazione all’albo pretorio e sul sito internet del Comune avvenuta il 25 agosto, il termine per presentare la domanda di ammissione al contributo per la riparazione e’ fissato al 23 novembre).
Regione, indennizzi alle aziende agricole
Oggi la giunta regionale si riunisce per deliberare due importanti argomenti: il supplemento della dotazione di carburanti per uso agricolo e il riconoscimento dello stato di calamità per i terreni del Fucino colpiti dagli avversi eventi climatici dei mesi scorsi.
“E’ una prima concreta risposta alla crisi agricola che sta interessando le aziende non solo fucensi, ma dell’intero territorio regionale”, annuncia il consigliere regionale Antonio Del Corvo, presidente della commissione Agricoltura della Regione.
“Una boccata di ossigeno necessaria, – conclude Del Corvo – specialmente in questo momento caratterizzato dal crollo dei prezzi e dai mutati scenari di riferimento a livello nazionale ed internazionale. Ma anche un segnale di grande attenzione nei confronti di un settore che vuole essere fattore di sviluppo e di crescita economica”.
Terremoto, attivo servizio pratiche perdita beni, traslochi e depositi
Sarà il servizio comunale Emergenza sisma e Ricostruzione a occuparsi dell’istruzione delle pratiche concernenti i contributi per la perdita dei beni nella casa crollata o comunque inagibile e per le spese sostenute per i traslochi e i depositi dei beni. Lo ha stabilito il sindaco Massimo Cialente, d’intesa con il direttore generale, Massimiliano Cordeschi.
Le domande, pertanto, potranno essere presentate negli uffici posti al primo piano di via Rocco Carabba, 6, aperti tutti i giorni – sabato escluso – dalle 9 alle 11. Per quanto riguarda i beni – anche non registrati – distrutti o danneggiati (il provvedimento riguarda solo le case dichiarate E e che siano abitazioni principali), bisognerà riempire il modello allegato all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3789 del 9 luglio scorso, reperibile sui siti internet www.protezionecivile.it o www.comune.laquila.it.
Giuseppe Tatangelo in ospedale per una crisi ipoglicemica
Finisce in ospedale per una crisi ipoglicemica dopo otto giorni di sciopero della fame. Stavolta Giuseppe Tatangelo, l’allevatore di Trasacco che da oltre una settimana è incatenato per protesta davanti alla Asl con una bara nera al suo fianco, ha rischiato davvero grosso. L’uomo è finito al pronto soccorso.
L’allevatore protesta per il mancato risarcimento dei danni, da parte del Parco nazionale d’Abruzzo, per i suoi bovini sbranati dai lupi.
Probabilmente a causa del forte caldo, e soprattutto per il digiuno che sembra andare avanti da ben otto giorni, l’uomo è stato colto da malore. I medici gli hanno sconsigliato di proseguire sia nel digiuno che nella protesta sotto il sole.
Tatangelo ha incontrato anche il direttore del Parco, Vittorio Ducoli ma non è stato raggiunto alcun accordo. In una nota del Parco si legge che «i danni verificati e riconosciuti vengono regolarmente e sollecitamente liquidati, ma gli indennizzi proposti vengono rifiutati». Tatangelo, infatti, giudica inconsistente la somma prevista dal Parco per il risarcimento.
Come cambia il decreto “Abruzzo” – parte 2 di 2
Il decreto relativo al terremoto che ha colpito l’Abruzzo arriverà in aula martedì prossimo. Il testo è quello, integrato da vari emendamenti presentati dal governo, approvato dalla Commissione Ambiente del Senato.
Di seguito un riassunto dei punti più significativi (seconda parte: la prima è stata pubblicata ieri).
Espropri.
I terreni da espropriare saranno pagati a prezzo di mercato, secondo la destinazione d’uso stabilita dai piani in vigore prima del sisma.
I centri storici.
I piani di ricostruzione del centro storico della città saranno attuati dal Comune.
Zone franche.
Introdotta la possibilità per il Cipe di istituire zone franche urbane all’interno della provincia de L’Aquila, previa autorizzazione dell’Unione Europea, che prevedono agevolazioni fiscali per le piccole e micro imprese che lavorano nel territorio aquilano e nei Comuni colpiti dal sisma. Per le piccole e medie imprese spuntano anche ritocchi all’accesso al fondo di garanzia.
Come cambia il decreto “Abruzzo” – parte 1 di 2
Il decreto relativo al terremoto che ha colpito l’Abruzzo arriverà in aula martedì prossimo. Il testo è quello, integrato da vari emendamenti presentati dal governo, approvato dalla Commissione Ambiente del Senato.
Di seguito un riassunto dei punti più significativi (prima parte: la seconda sarà online domani).
Capoluogo di Regione.
Il capoluogo della Regione Abruzzo rimane L’Aquila: lo stabilisce uno specifico emendamento sollecitato dagli amministratori aquilani.
Contributi prima casa.
Il contributo dello Stato per la ricostruzione integrale della prima casa è pari al 100% ed è a fondo perduto. Il ricorso al credito d’imposta o al finanziamento agevolato per usufruire degli aiuti sarà solo su base volontaria.
Seconde case.
E’ prevista la concessione di contributi, anche con le modalità del credito d’imposta, per la ricostruzione o riparazione di immobili diversi da quelli adibiti ad abitazione principale, nonché di immobili ad uso non abitativo distrutti o dichiarati inagibili.