Articoli marcati con tag ‘l’aquila’
Sequestrata ditta aquilana, era della ‘ndrangheta
La squadra mobile di Reggio Calabria ha posto sotto sequestro circa 50 milioni di euro di beni nell’ambito di un’operazione contro alcune cosche della ‘Ndrangheta.
Tra i beni sequestrati ci sarebbe anche la “Tesi Costruzioni”, impresa edile con sede a l’Aquila. La ditta sarebbe infatti intestata a Giovanni Caridi, componente di una delle 3 famiglie mafiose prese di mira dalla Procura calabrese.
Contestarono il 41bis: dodici condanne
Dodici giovani accusati di avere imbrattato il centro storico durante una manifestazione contro il 41bis all’Aquila nel 2007, sono stati condannati a due anni di reclusione con l’accusa di apologia degli omicidi.
L’iniziativa infatti voleva soprattutto appoggiare le proteste della brigatista rossa, Nadia Desdemona Lioce, detenuta nel carcere dell’Aquila e sottoposta al carcere duro dopo la sentenza passata in giudicato per gli omicidi dei giuslavoristi Massimo D’Antona e Marco Biagi.
E’ fissata per il 23 novembre invece l’udienza a carico di altri dodici giovani, tra cui un abruzzese, accusati di danneggiamento fatto in prossimita’ della rete di recinzione del carcere delle Costarelle.
Zona Franca Urbana a L’Aquila: OK della Corte dei Conti
Nei prossimi giorni si procederà all’atto formale dell’istituzione della Zona franca de L’Aquila.
Già la scorsa settimana era arrivato il via libera dalla Corte dei Conti. Dal punto di vista della dotazione finanziaria, e’ stato confermato che la Zfu dell’Aquila potra’ contare su un finanziamento di 90 milioni di euro, che e’ la cifra stanziata dal governo nel giugno scorso.
Si tratta di una cifra diversa da quella stabilita nella delibera Cipe che ha ottenuto il visto contabile della Corte dei Conti.
In quell’atto la dotazione finanziaria ammonta a 45 milioni di euro e questa delibera e’ stata superata dalla legge n. 122/2010 che ha raddoppiato i finanziamenti a favore della Zfu dell’Aquila.
Appalti post-sisma, parla Fusi
“Si’, gli chiesi aiuto. In Italia funziona in questo modo”. Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera Riccardo Fusi, l’imprenditore sotto inchiesta per gli appalti del terremoto riferendosi a Denis Verdini, coordinatore del Pdl, anch’egli indagato nell’ambito della stessa inchiesta.
Fusi, pero’, aggiunge: “Facevo piu’ affari con il centrosinistra”. Nell’intervista Fusi racconta: Ogni mattina devo alzarmi e andare a spiegare a tutti, specialmente alle banche, che io e Denis Verdini siamo amici ma non gemelli siamesi”.
Per Fusi non e’ strano “rivolgersi a un politico. Perche’ la Lega non ha le sue aziende? E il Pd non ha le Coop? Non ci vedo nulla di male”. Tutto il mondo degli appalti gira intorno ad associazioni, conoscenze, consorterie, perche’ non dovrei girarci anch’io?”.
“Quando ho avuto bisogno – afferma- con Verdini ci siamo sempre sentiti e abbiamo collaborato. In societa’ mai”. Per quanto riguarda gli appalti per la ricostruzione dell’Aquila, Fusi sostiene che “i soci locali del Consorzio erano stufi di rimanere a bocca asciutta perche’, con la storia dell’emergenza, Bertolaso faceva gare a trattativa privata e assegnava i lavori a chi voleva lui.
Mi dissero che era necessario farsi conoscere da Gianni Letta. Io alzai il telefono e chiamai Verdini. Ma sono cosi’ appoggiato che l’unica gara vinta come Consorzio Federico II e’ stata a buste chiuse, con miglior offerta al ribasso”.
Ricostruzione: 80,5 mln di euro per le emergenze
Il Commissario Chiodi ha trasferito la somma di 80,5 milioni di euro per il pagamento delle spese per fronteggiare l’emergenza.
In particolare, tali somme saranno utilizzate per il pagamento dei Comuni e degli altri Enti che hanno sostenuto e rendicontato spese per il Contributo di Autonoma Sistemazione oltre che per il pagamento degli hotel che hanno ospitato e che ospitano gli sfollati.
“Come evidenziato anche nella conferenza stampa di venerdi’ scorso presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – afferma il Commissario Chiodi – le risorse finanziarie ore disponibili ci consentiranno di pagare ogni obbligazione legata all’emergenza in tempi celeri, considerato che l’ammontare complessivo delle stesse dovrebbe essere sufficiente a coprire tutte le spese che abbiamo sostenuto sino ad oggi e che sosterremo sino al 31 dicembre prossimo.
Gli operatori economici saranno tutti soddisfatti nelle loro legittime aspettative: i Comuni avranno a disposizione le somme necessarie per il saldo dei lavori di puntellamento e per le altre obbligazioni assunte, mentre gli albergatori saranno direttamente liquidati dallo scrivente, tramite la SGE”.
Protezione civile: “Ricostruzione fantasiosa sui lavori”
Il Dipartimento della Protezione civile, in una nota, è intervenuto circa le ultime notizie riguardanti la diffusione di una normativa che i Ros avrebbe inviato alla Procura de L’Aquila nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti post-terremoto.
“Prendiamo atto dell’ennesima ricostruzione fantasiosa sui lavori del dopo terremoto a l’Aquila, in occasione dei quali sarebbe stato posto in essere il tentativo di agevolare qualche gruppo imprenditoriale a scapito della trasparenza e correttezza delle procedure adottate invece dalla struttura del Commissario Delegato per l’emergenza Abruzzo.
Come si evince chiaramente dal rapporto – prosegue il comunicato – in nessun caso a tali gare ha partecipato il Consorzio Federico II oggetto delle indagini”.
L’Aquila, 3mln di euro per lo sport
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore allo Sport, Carlo Masci, modificando una precedente deliberazione, che prevedeva l’assegnazione di 1 milione di euro a L’Aquila, ha destinato l’intera somma di 3 milioni di euro all’attuazione di interventi che mirano alla ricostruzione e all’innovazione di infrastrutture sportive pubbliche, presenti sul territorio comunale dell’Aquila e danneggiate dal sisma del 6 aprile dello scorso anno.
“Si tratta di fondi europei POR FESR, immediatamente spendibili, che, alla luce di quanto è accaduto nel capoluogo di Regione e sulla base di una specifica proposta del Governo regionale, – ha spiegato l’assessore Masci – si è deciso di indirizzare all’amministrazione comunale dell’Aquila per il recupero e la rivitalizzazione economica e sociale del territorio ferito dal terremoto”.