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Cialente si dimette da vicecommissario per la ricostruzione
Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha rassegnato le dimissioni da vice commissario vicario alla ricostruzione, con delega all’assistenza alla popolazione.
Le dimissioni sono contenute in una lettera inviata al premier, Silvio Berlusconi, e al commissario delegato alla Ricostruzione, Gianni Chiodi. “Rimetto l’incarico – ha scritto Cialente nella nota in cui comunica di voler lasciare l’incarico e ne spiega le ragioni – ringraziando per la fiducia accordatami. Questa mia decisione, peraltro sofferta, che arriva dopo mesi di durissimo lavoro, condotto con lealta’ e spirito di collaborazione con il Governo e il Commissario delegato, e’ dettata dal fatto che, in seguito alla nomina del nuovo vice commissario, vedo un preoccupante accentuarsi dello stato di confusione, peraltro ripetutamente da me segnalato, e difficolta’ nella governance di gestione dell’emergenza e del processo di ricostruzione”.
“Ritengo – ha proseguito il sindaco dell’Aquila – che la nomina di un ulteriore vice commissario, senza porre un problema sulla persona, sia un appesantimento della struttura, di cui si e’ rivelata l’indeterminatezza dei ruoli, con le conseguenti difficolta’ di gestione.
Questa circostanza pone una serie di problemi funzionali che andranno inevitabilmente a rendere ancora piu’ difficile il percorso che ci attende. Pertanto, al fine di favorire un’auspicabile, maggiore chiarezza su compiti e funzioni in una preoccupante commistione di ruoli politico-istituzionali e tecnici, ritengo che il mio gesto possa essere utile nell’interesse della citta’ dell’Aquila, dei Comuni del cratere e della stessa struttura commissariale”. Cialente ha infine aggiunto che si occuperà della ricostruzione come Sindaco del capoluogo.
Interporto, è polemica fra L’Aquila e Avezzano
Scoppia la polemica sul Polo Logistico della Protezione Civile. La proposta lanciata pochi giorni fa dall’assessore regionale alla Protezione Civile Daniela Stati, di trasformare l’Interporto di Avezzano in un grande polo del centro Italia è stata duramente criticata dai rappresentanti del Pd dell’Aquila.
Vito Albano, capogruppo del partito del capoluogo ha ricordato alla Stati che la proposta era già stata avanzata la scorsa estate dall’assessore comunale Pietro Di Stefano che aveva indicato Preturo come zona ottimale per il polo della Protezione Civile, con l’Aereoporto come punto di forza.
Anche il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente entra nel merito della questione. “La scelta della Stati sembra dettata da visioni campanilistiche. Non oso immaginare cosa sarebbe successo se durante il terremoto fossero stati inagibili i viadotti delle autostrade. Gli aiuti non sarebbero mai arrivati senza l’aereoporto.”
Bertolaso: “tasse sospese nel 2010″
Le tasse per gli abruzzesi colpiti dal terremoto del 6 Aprile saranno sospese anche nel 2010: il provvedimento sarà inserito in un decreto legge che il Governo sta predisponendo.
E’ questa la notizia che decine di migliaia di terremotati speravano di ricevere e che temevano di non sentire mai, vista la Finanziaria in corso di approvazione.
Dopo che un’assemblea di amministratori locali aveva programmato manifestazioni davanti a Montecitorio e un consiglio comunale nella zona rossa, ecco l’annuncio del capo della Protezione civile, Guido Bertolaso: “Spero di aver così tranquillizzato i nostri amici aquilani ai quali ancora una volta stiamo dando prova di grande serietà e coerenza”.
Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente non si fida e attende “documenti scritti del governo”.
L’Aquila, Cialente non autorizza la Coop a S. Antonio
Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente ha confermato che il Comune dell’Aquila non autorizzera’ il nuovo insediamento della Coop Centro Italia in localita’ Sant’Antonio.
Lo ha fatto durante un colloquio con il segretario regionale della Cisl, Gianfranco Giorgi.
“La zona scelta dalla societa’ non sarebbe idonea, in quanto creerebbe una serie di problemi e disagi in relazione alla viabilita’ e agli insediamenti del progetto Case”, a detta dell’amministrazione.
Influenza A, Cialente preoccupato per gli sfollati
Nelle zone terremotate il rischio di contrarre l’influenza AH1N1 e’ piu’ elevato che altrove. La vita nelle tendopoli, l’uso di mezzi spesso affollatissimi per spostarsi dagli alberghi della costa, l’utilizzo di servizi pubblici, favoriscono il diffondersi della pandemia.
A cio’ si aggiunge il fatto che l’ospedale ”San Salvatore” dell’Aquila e’ ancora a mezzo servizio, tutt’altro che in grado di affrontare emergenze e ricoveri. L’allarme e’ stato lanciato dal sindaco del capoluogo abruzzese, Massimo Cialente, anche nella sua veste di medico-pneumologo.
“Chiediamo di sapere cosa si sta facendo nella nostra Asl per quanto riguarda la pandemia influenzale” – ha spiegato. Cialente ha sollecitato risposte concrete dai responsabili sanitari, denunciando, al momento, una situazione di forti indecisioni.
Consegnati ieri i primi 400 appartamenti a Bazzano
Silvio Berlusconi e’ arrivato a Bazzano per la cerimonia di consegna dei primi 400 appartamenti antisismici del progetto Case. Il presidente del Consiglio, accolto dagli onori militari, ha assistito all’alzabandiera accompagnata dall’Inno di Mameli che segna il momento della nascita del nuovo complesso residenziale del dopo terremoto.
La cerimonia di inaugurazione del complesso di Bazzano e’ cominciata con gli interventi del presidente della Provincia dell’Aquila Stefania Pezzopane e del presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi.
Negli appartamenti, dotati di salone, cucina, di una grande camera da letto matrimoniale, una camera per i bambini e due bagni, ognuno dei nuovi proprietari ha trovato sul tavolino anche spumante e dolcetti e un portachiavi del comune.
Terremoto, oggi la graduatoria per gli alloggi
Saranno resi noti oggi i nomi degli sfollati ai quali verranno assegnati i primi alloggi antisismici del progetto Case. L’annuncio ufficiale sarà dato dal capo della Protezione civile Guido Bertolaso insieme al prefetto Franco Gabrielli e al sindaco Massimo Cialente.
Saranno forniti gli elenchi di tutti gli aventi diritto e non soltanto di coloro che potranno entrare nelle nuove case antisismiche già da fine mese quando avverrà la consegna degli alloggi.
Sono previsti inoltre ulteriori controlli per verificare le assegnazioni dopo i censimenti fatti nelle tendopoli e sulla costa. A beneficiare degli alloggi saranno le 4500 famiglie, circa 15mila persone, che hanno la casa classificata E, F oppure zona rossa.